HIBAPRESS – Casablanca
L'avvocato Loubna Saghiry ha rivelato nuovi dettagli sul caso dell'omicidio di un tassista a Casablanca, che ha suscitato un'ampia ondata di shock negli ambienti professionali e nell'opinione pubblica.
Saghiry ha spiegato, in una dichiarazione a HIBAPRESS, che il crimine non è stato un atto casuale o il risultato di uso di droghe o disturbi mentali, come si dice in alcuni casi, ma è stato commesso secondo una pianificazione preventiva e in modo metodico. Ha sottolineato che i coinvolti non sono giovani imprudenti, ma persone adulte che hanno proceduto a raggirare la vittima nelle prime ore del mattino per commettere il crimine. Ha aggiunto che i dati preliminari indicano il coinvolgimento di colleghi della vittima nella professione, rafforzando l'ipotesi di un accordo preliminare e di coordinamento tra loro, ritenendo che il fascicolo riguardi un omicidio premeditato, che è uno dei crimini più gravi puniti dal codice penale. Ha anche indicato che il caso è candidato a nuovi sviluppi, in attesa di ulteriori accuse contro i sospettati, sottolineando che la pena legale prevista per tali reati può arrivare alla pena di morte, in conformità con la legislazione penale marocchina.





