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Il Consiglio per i diritti umani discute all’esposizione libraria la migrazione femminile in Africa

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HIBAPRESS

Nell'ambito delle attività del Salone Internazionale dell'Editoria e del Libro di Rabat 2026, il Consiglio Nazionale per i Diritti Umani organizza, mercoledì 06 maggio 2026, un incontro scientifico speciale sul tema "Diversità culturale nel contesto della migrazione", che prevede la presentazione del libro "Le nuove migrazioni femminili in Africa: determinanti e dinamiche" dell'autore Rachid Benbie, con la partecipazione di una selezione di ricercatori ed esperti, in un'iniziativa volta ad approfondire il dibattito sulle trasformazioni della migrazione e le sue dimensioni culturali e dei diritti umani.

Questo incontro rientra nelle attività culturali e scientifiche parallele, e mira a far luce sui profondi cambiamenti che sta subendo il fenomeno della migrazione nel continente africano, soprattutto con l'emergere della migrazione femminile come una realtà crescente e complessa, in cui si intersecano dimensioni economiche, sociali e culturali, e costituisce un'occasione per sollevare le problematiche dell'integrazione delle donne immigrate all'interno delle società di accoglienza, ed esplorare le dinamiche dell'azione sociale ad esse legate.

Il programma di questo evento scientifico prevede la presentazione di una lettura dei contenuti del libro e la discussione delle sue principali conclusioni alla presenza dell'autore, in un dialogo aperto condotto dal giornalista Badr Alzahir Alazraq, oltre all'organizzazione di un simposio scientifico che discute le questioni della diversità culturale legate alla migrazione da molteplici angolazioni, tra cui l'identità, l'integrazione e i diritti culturali da una prospettiva dei diritti umani.

L'incontro vedrà anche interventi di numerosi nomi di spicco nel campo accademico e dei media, tra cui Abd al-Rahim al-Attri e Talha Jibril, oltre alla partecipazione di attivisti associativi, arricchendo il dibattito e conferendogli dimensioni multiple che combinano l'analisi accademica e l'esperienza sul campo.

L'evento non si limita alla presentazione teorica, ma apre lo spazio ai partecipanti per partecipare a un dibattito interattivo, volto a scambiare opinioni e ad approfondire il dialogo sui modi per gestire la diversità culturale nel contesto della migrazione e per prevedere le prospettive delle politiche pubbliche in questo campo.

L'organizzazione di questo incontro è in linea con la dinamica nazionale volta a rafforzare i valori del pluralismo e dell'apertura, e a consolidare i principi dei diritti umani, in particolare quelli relativi ai diritti culturali, in quanto elemento chiave per raggiungere la coesione sociale alla luce della crescente mobilità umana.

Si prevede che questo appuntamento scientifico costituirà un fecondo spazio di dialogo e di scambio di esperienze, e un'opportunità per arricchire il dibattito pubblico sulle questioni della migrazione e della diversità culturale, in linea con i valori universali e tenendo conto delle specificità nazionali, con l'obiettivo di costruire una società più aperta e coesa.