HIBAPRESS – Mohamed Zriouh
In una celebrazione che sposa la profondità del pensiero con l'estetica della creatività, sono iniziate nella città di Nador le attività della Settimana Culturale, supervisionata dalla rappresentanza del settore culturale in collaborazione con la direzione del Centro Culturale, e che si svolge dal 4 al 7 maggio corrente. La cerimonia di apertura ha segnato la vivacità della scena culturale nella regione, consolidando il ruolo centrale della città nella valorizzazione del patrimonio immateriale e nel rafforzamento dell'influenza dell'identità amazigh all'interno del tessuto nazionale.
Il programma culturale è iniziato con la presentazione di un solido simposio scientifico intitolato "Studi sul teatro amazigh marocchino", che si è trasformato in un laboratorio intellettuale per interrogare i percorsi evolutivi di quest'arte. La discussione dei ricercatori si è concentrata sulle strutture estetiche e sui riferimenti culturali che costituiscono la coscienza del palco amazigh, evidenziando le questioni di rinnovamento e radicamento, e come formulare un discorso teatrale che equilibri la specificità locale con le esigenze artistiche globali. Il simposio ha visto una presenza qualitativa di un gruppo di volti artistici e di ricerca di spicco, guidati dagli artisti Farouk Aznabat e Yassine Bougrab, oltre a un'élite di scrittori e interessati. Questa diversità di presenze ha aggiunto un "approccio integrato" alla discussione, dove la visione del professionista teatrale sul palco ha incontrato l'analisi del ricercatore accademico, consentendo di monitorare la realtà del teatro amazigh e anticipare le sue prospettive future alla luce dei cambiamenti artistici attuali. In un contesto legato agli sforzi di documentazione, la giornata inaugurale si è conclusa con la cerimonia di firma della nuova edizione del dottor Jamal Eddine El Khadiri, che rappresenta un'aggiunta qualitativa alla biblioteca teatrale marocchina. Il libro offre un approccio critico e storico approfondito all'esperienza teatrale nella regione, contribuendo alla sua strutturazione accademica attraverso una visione analitica che evoca le dimensioni estetiche e storiche, e documenta le trasformazioni di quest'arte, che per molti anni è stata uno specchio che riflette i cambiamenti sociali nel Rif. Le attività della prima giornata si sono concluse con il consenso dei partecipanti sulla necessità di investire in tali eventi per rileggere il teatro amazigh come una leva fondamentale per lo sviluppo umano e un ampio spazio per l'espressione dell'identità. Pertanto, la Settimana Culturale a Nador ha avuto successo fin dal suo inizio nello stabilire le basi di un serio dialogo culturale, che combina il piacere dell'arte con la solidità della ricerca, rafforzando la posizione di Nador come un polo culturale leader all'interno della mappa creativa nazionale.





