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L’amministrazione della prigione Ain Sebaa 1 risponde alle accuse di negare cure mediche a un detenuto

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HIBAPRESS

L'amministrazione della prigione locale Ain Sebaa 1 ha rotto il silenzio, rispondendo a quanto è stato discusso sul sito di social network Facebook in merito alle condizioni di salute di un detenuto e alle accuse relative alla sua privazione di cure mediche e ai maltrattamenti.

L'amministrazione dell'istituzione, in un comunicato chiarificatore, ha spiegato che il detenuto in questione (M.Kh) soffre effettivamente di ipertensione a livello degli occhi, sottolineando che è stato sottoposto a diversi esami medici, l'ultimo dei quali datato 5 maggio 2026, e beneficia regolarmente dei farmaci appropriati per la sua condizione, avendo ricevuto l'ultima dose terapeutica il 14 aprile 2026. L'amministrazione ha aggiunto che è stato programmato un appuntamento medico per il detenuto per presentarsi a un oculista specialista presso un'istituzione ospedaliera esterna, nell'ambito del monitoraggio delle sue condizioni di salute. Per quanto riguarda l'accusa di soffrire di asma, l'amministrazione della prigione ha confermato che la persona in questione non ha fornito alcun documento medico che lo dimostri. Per quanto riguarda quanto è stato discusso sulla sua impossibilità di incontrare il medico e la sua esposizione alla violenza, l'istituzione ha negato categoricamente queste affermazioni, sottolineando che sono "affermazioni infondate", spiegando che l'istituzione non ha ricevuto alcun oculista specialista nella data indicata e che non è stato registrato alcun atto di violenza da parte dei dipendenti nei confronti del detenuto. L'amministrazione ha concluso la sua chiarificazione ribadendo il suo impegno a garantire l'assistenza sanitaria dei detenuti in conformità con le leggi in vigore, invitando a verificare l'accuratezza prima di pubblicare tali accuse.