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Denuncia chiede un’indagine sulle irregolarità dei lavori del parco giovanile di Aïn Sebaa

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Nota: questa notizia è stata tradotta automatically e potrebbe contenere alcuni errori linguistici.

HIBAPRESS

Yasser Munir, membro del consiglio di distretto di Aïn Sebaa nella città di Casablanca, ha inviato una denuncia ufficiale al presidente del consiglio di distretto, chiedendo l'apertura urgente di un'indagine amministrativa e tecnica sui lavori di riparazione e sistemazione del "Parco della Gioventù" e dei lavori connessi, dopo aver registrato quelle che ha definito "gravi irregolarità" rilevate sul campo.

Il consigliere comunale ha spiegato, nella sua corrispondenza, che il progetto presenta diverse violazioni relative alla qualità dei lavori e al rispetto degli obblighi contrattuali, sottolineando il mancato completamento dei lavori entro i tempi previsti, oltre alla presenza di evidenti difetti nei marciapiedi e nei bordi in cemento che hanno subito rotture e un'installazione impropria.

La denuncia, secondo il suo contenuto, ha anche registrato l'abbandono indiscriminato di detriti edili all'interno del perimetro del parco, oltre alla piantumazione di alberi considerati "inadatti alla natura del progetto", con l'assenza di erba naturale e l'uso di terreno descritto come di scarsa qualità, il che potrebbe influire sulla sostenibilità dello spazio verde e sulla sua funzione ambientale ed estetica.

La corrispondenza ha anche affrontato quelle che ha definito "legittime domande" sulla situazione del pozzo d'acqua del parco e sulla sua manutenzione e collegamento alla rete di irrigazione, oltre a parlare di lavori di scavo stradale indiscriminati per il passaggio di cavi o condotte, senza un'apparente autorizzazione da parte delle autorità competenti.

Nello stesso contesto, il membro del consiglio ha sollevato la questione dell'installazione di pali della luce in modo che ha definito "casuale", chiedendosi il grado di coordinamento con la società incaricata della gestione del settore elettrico, e come definire le responsabilità in caso di guasti o incidenti legati a queste apparecchiature.

Per quanto riguarda i lavori di riparazione dei marciapiedi, la denuncia ha confermato che l'azienda incaricata ha lasciato il cantiere prima del completamento dei lavori, registrando parti incomplete e altre deteriorate, oltre a "riparazioni casuali" e danni a parti che erano in buone condizioni, cosa che il ricorrente ha considerato uno spreco di denaro pubblico.

Il membro del consiglio di distretto ha chiesto l'apertura di un'indagine completa e l'invio di una commissione tecnica specializzata per condurre una perizia dettagliata sul campo, sospendendo il pagamento di eventuali fondi residui fino a quando non sarà verificato che i lavori siano conformi al capitolato d'oneri, oltre a obbligare le aziende interessate a rifare i lavori difettosi a proprie spese.

Ha inoltre invitato all'attuazione del principio di responsabilità e contabilità e all'adozione delle misure legali e delle sanzioni contrattuali necessarie in caso di violazioni o irregolarità legate al progetto.