HIBAPRESS
La parlamentare Hanane Atrakine ha messo in guardia contro la crescita del fenomeno della "stregoneria elettronica" sui social media, ritenendo che stia diventando una vera minaccia per la società marocchina, in una domanda orale rivolta al Ministro della Giustizia.
Atrakine ha sottolineato che lo sviluppo digitale che il Marocco sta vivendo, nonostante i suoi effetti positivi, ha prodotto in cambio nuovi metodi di truffa e frode, attraverso pagine e account elettronici che promuovono servizi legati alla stregoneria, come sbloccare la magia, attrarre l'amato e leggere la fortuna, in cambio di somme di denaro trasferite con mezzi elettronici. La parlamentare ha confermato che queste pratiche sfruttano principalmente i gruppi vulnerabili, in particolare le donne e i giovani che soffrono di difficili condizioni psicologiche o sociali, rendendoli facili prede dei truffatori che operano nello spazio digitale e sono difficili da rintracciare. Ha aggiunto che la "stregoneria digitale" non è più un caso isolato, ma si è trasformata in un fenomeno in crescita che danneggia l'immagine della società marocchina e contrasta con i valori della modernità e della razionalità, oltre ad essere legata a crimini informatici che richiedono un intervento legale più rigoroso. Atrakine ha invitato il Ministero della Giustizia a chiarire le misure che intende adottare per affrontare questo fenomeno, sia attraverso l'inasprimento del controllo sulle piattaforme digitali utilizzate nelle operazioni di truffa, sia attraverso l'aggiornamento delle leggi relative ai crimini informatici per tenere il passo con i rapidi cambiamenti digitali.





