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Il libanese Jamal Fayad ricorda il calore di un incontro con Abdelwahab Doukkali

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Il giornalista libanese Jamal Fayad ha rievocato uno dei suoi momenti più umani e calorosi con il compianto musicista marocchino Abdelwahab Doukkali, rivelando i dettagli di un incontro che li ha visti insieme in un'atmosfera piena di affetto e sincerità, dopo l'annuncio della morte di una delle figure più importanti della canzone marocchina in una clinica privata di Casablanca.

Fayad ha documentato quel ricordo attraverso un video, accompagnandolo con un post in cui ha ricordato come Doukkali, non appena saputo della sua presenza in Marocco per partecipare al Festival Internazionale del Cinema di Dakhla, lo avesse invitato a un pranzo speciale a casa sua a Marrakech, in un gesto umano che rifletteva la generosità dell'artista scomparso e il calore della sua personalità. Fayad ha spiegato che Doukkali gli aveva promesso di preparare il cibo lui stesso, dicendogli che sarebbe venuto apposta a Marrakech per questo incontro, in una scena che rifletteva la semplicità del grande musicista e il suo desiderio di costruire profondi rapporti umani con i suoi ospiti. Dopo la fine della sua partecipazione al festival di Dakhla, Fayad si è recato a Marrakech dove ha incontrato Doukkali a casa sua, che ha descritto come un elegante museo d'arte, alla presenza di una selezione di amici intimi tra artisti e personaggi pubblici, tra cui l'attore marocchino Omar El Azouzi. Il giornalista libanese ha sottolineato che l'incontro è durato lunghe ore di conversazioni e ricordi, intervallati da speciali atmosfere musicali, durante le quali sono state richiamate diverse opere di Doukkali e si è cantato con lui in rari momenti umani, e ha anche registrato un'intervista video con lui che è stata successivamente trasmessa tramite il canale Orbit. Parlando della notizia della sua morte, Fayad ha espresso il suo profondo dolore, sottolineando che la scomparsa di Doukkali rappresenta una grande perdita per l'arte araba, in quanto è stato uno dei più importanti a preservare l'autenticità della melodia orientale e a presentare opere senza tempo per decenni di produzione artistica. Ha aggiunto che il defunto era un artista eccezionale che combinava composizione e canto, e ha lasciato un'impronta chiara nella canzone marocchina e araba, insieme ai suoi colleghi dei grandi musicisti del mondo arabo. Abdelwahab Doukkali è considerato uno dei principali pionieri della moderna canzone marocchina, la cui carriera si è estesa per oltre cinquant'anni, durante i quali ha presentato opere senza tempo che fondono l'autentico zajal marocchino con la musica araba classica, tra cui "Mersoul Al Hob" e "Ma Ana Illa Bashar" e "Kan Ya Makan", e altri capolavori che sono ancora presenti nella memoria del pubblico. Il defunto ha lasciato in eredità un ricco patrimonio artistico, coronato da numerosi premi e riconoscimenti in Marocco e all'estero, affinché il suo nome rimanga un segno distintivo nella storia della musica araba.