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Hamid El Kasri, Richard Bona e Asmaa Lmnawar… stelle che illuminano il cielo di Essaouira nella nuova edizione del festival

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HIBAPRESS-E.S.

La storica città di Essaouira si prepara a recuperare il suo splendore culturale con l'inizio della ventisettesima edizione del Festival "Gnaoua e Musiche del Mondo" tra il 25 e il 27 giugno, ribadendo ancora una volta la sua posizione di capitale mondiale del dialogo artistico.

Il festival, diventato un'icona internazionale, apre i suoi eventi con uno spettacolo che riunisce il maestro Mahdi Nassouli e la band ruandese "Ai Bahoru", con la partecipazione di Sara Moula El Bilad e la cantante indiana Kanavya, in un'incantevole combinazione musicale che fonde la profondità del patrimonio africano e la vivacità della creatività contemporanea, riflettendo la capacità dei "Taknawit" di fondersi con le diverse culture universali in un'esperienza uditiva unica. In questo contesto, il festival continua a consolidare la sua filosofia basata su residenze artistiche e concerti di fusione musicale, dove i maestri Gnaoua incontrano artisti internazionali appartenenti alle scuole del jazz, del gospel e della musica africana, alla ricerca di creare un linguaggio musicale comune che nasca dall'interscambio culturale. Il pubblico sarà presente a momenti eccezionali, tra cui l'incontro previsto tra la star brasiliana Carlinhos Brown e il maestro Hamid El Kasri, oltre alla presenza distinta dell'artista Asmaa Lmnawar come ospite d'onore al concerto del famoso bassista Richard Bona, Essaouira rimane così uno spazio aperto che consacra i valori della tolleranza e della convivenza umana attraverso il linguaggio della musica.