HIBAPRESS – Mohammed Zriouh
Ampie categorie di agenti di sicurezza, pulizia e cuochi che lavorano nelle istituzioni scolastiche della città di Nador hanno organizzato un'imponente protesta martedì 12 maggio 2026 nel quartiere dell'aeroporto. Questa iniziativa, organizzata dall'Unione Regionale dei Sindacati, esprime una forte protesta contro i continui ritardi nel pagamento degli stipendi mensili da parte delle aziende appaltatrici incaricate di gestire questi servizi vitali all'interno del settore dell'istruzione.
I partecipanti a questa iniziativa hanno espresso la loro profonda insoddisfazione per quella che hanno definito emarginazione sistematica e ritardi ricorrenti nel ricevere i loro emolumenti finanziari, considerando che il mancato rispetto della cadenza di pagamento degli stipendi mina profondamente la stabilità sociale e la dignità umana di questa categoria. Durante la protesta sono stati esposti slogan che chiedevano l'urgente intervento delle autorità competenti per risarcire i lavoratori e garantire i loro diritti legittimi previsti dal codice del lavoro.
In un discorso pronunciato durante questa protesta, il professor Abd El Razzaq Mhamdi ha sottolineato che questa protesta rientra in un programma di escalation approvato dopo l'impasse del dialogo e il fallimento dei precedenti tentativi di comunicare con le parti interessate. Ha inoltre sottolineato la determinazione dei lavoratori a proseguire il loro legittimo percorso di lotta con tutti i mezzi disponibili fino a quando non sarà ottenuta la piena e immediata risposta alle loro giuste richieste e il pagamento degli stipendi arretrati nei tempi previsti dalla legge.
L'ufficio sindacale ha inoltre rivolto un appello diretto alle autorità pubbliche e alla direzione provinciale dell'istruzione, oltre all'ispettorato del lavoro, sulla necessità di assumersi le proprie responsabilità legali ed etiche nei confronti di questi lavoratori. I manifestanti hanno chiesto l'attivazione di meccanismi di controllo sulle aziende di subappalto per far rispettare le disposizioni legali in vigore e garantire un ambiente di lavoro che preservi la dignità degli agenti e assicuri la loro stabilità finanziaria.
È previsto che questo movimento di protesta continui nei prossimi giorni, poiché è stato annunciato l'organizzazione di una seconda protesta venerdì 15 maggio 2026 davanti alla sede della direzione provinciale del Ministero dell'Educazione Nazionale a Nador. Queste azioni di escalation mirano a continuare la pressione sul campo per trovare soluzioni radicali e definitive a questo problema sociale che preoccupa centinaia di famiglie legate a questo settore nella regione.





