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Ceuta occupata si promuove come “porta del Marocco” per attrarre turisti spagnoli

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HIBAPRESS

La città occupata di Ceuta ha presentato una nuova offerta turistica volta a rafforzare il suo fascino come destinazione turistica, concentrandosi sulla sua posizione strategica come porta del Marocco, nell'ambito di un piano per attirare turisti dalla Spagna e dal Portogallo.

La nuova strategia, riportata dai giornali locali, si basa sulla stipula di una partnership con una società spagnola, per progettare pacchetti turistici che includono soggiorni di tre notti, con esperienze diverse che includono la cucina locale, attività marittime e visite culturali, al fine di incoraggiare i visitatori a pernottare in città invece di limitarsi a brevi visite. I funzionari di Ceuta occupata sperano di trasformare la città da un punto di transito rapido a una destinazione turistica per soggiorni di più giorni, come ha confermato il rappresentante dell'azienda, Fabian Boeuses, che ha sottolineato che l'obiettivo è "che il turista soggiorni in città per due o tre notti invece di visitarla solo per poche ore". Il nuovo piano scommette anche sull'inclusione del Marocco in alcuni programmi turistici, dove possono essere organizzate brevi escursioni in Marocco da Ceuta occupata, nell'ambito di varie offerte turistiche che includono famiglie, coppie, anziani e turismo marittimo e culturale. I funzionari del settore turistico hanno confermato che la visita dei rappresentanti dell'azienda a Ceuta occupata mira anche a stringere partnership con agenzie locali specializzate nell'organizzazione di viaggi transfrontalieri, facilitando gli spostamenti dei turisti tra le due parti. La città cerca di cambiare il suo tradizionale modello turistico basato su brevi visite, mentre l'azienda sta lavorando per ampliare l'offerta turistica per includere più dei tre pacchetti previsti nel contratto. La campagna mira a includere l'enclave occupata nella mappa turistica nazionale spagnola, promuovendola in città come Siviglia, Malaga e Cadice, oltre ad attività promozionali in Portogallo, in particolare a Lisbona e Porto. Questa mossa fa parte di una strategia più ampia per sviluppare il settore turistico a Ceuta occupata, mentre le autorità si aspettano che i primi risultati inizino ad apparire nei prossimi mesi, con una regolare commercializzazione della città all'interno delle offerte turistiche nazionali e internazionali.