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Oukacha: Il bilancio del governo Akhannouch è eccezionale e storico, ponendo il cittadino al centro dei suoi progetti

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HIBAPRESS

Yassine Oukacha, presidente del gruppo Rassemblement al parlamento, ha affermato che il bilancio del governo è eccezionale e storico, ricordando il percorso di riforma iniziato nel 2021, quando questo governo ha assunto la responsabilità sotto la guida di Aziz Akhannouch, in una situazione caratterizzata dalle conseguenze della pandemia di Covid-19 e dai suoi riflessi sull'economia nazionale, con un tasso di crescita non superiore all'1,8%, un debito pari al 72%, un deficit di bilancio del 5,5% e un'inflazione del 6,6%, oltre alle ripercussioni della guerra russo-ucraina e della siccità consecutiva.

Il giovane leader del Rassemblement ha aggiunto che è necessario ricordare questo contesto per comprendere lo sforzo profuso dal governo Akhannouch durante questo mandato, sottolineando, durante la sua partecipazione al programma "Incontro con la stampa" sulle onde della radio nazionale, che il governo aveva due opzioni: o ricorrere a una politica di austerità di fronte alla situazione economica deteriorata per garantire la stabilità macroeconomica, oppure la seconda opzione, che il governo ha adottato coraggiosamente sotto la guida del suo presidente Aziz Akhannouch, ovvero l'implementazione diretta di importanti riforme fiscali e tributarie per ampliare i margini finanziari dello Stato, creando così un impatto diretto sull'economia nazionale.

L'oratore ha ritenuto che il risultato raggiunto oggi, grazie alle coraggiose scelte del governo e ai cinque anni di buona gestione, sia il calo dell'inflazione dal 6,6% a meno dell'1%, un tasso di crescita dall'1,8% che supererà il 5%, un deficit di bilancio dal 5,5% al 3% entro la fine del 2026, e un debito dal 72% al 67% e al 65% entro la fine dell'anno in corso, ritenendo che questi indicatori dimostrino la trasformazione del Marocco da un'economia che ha subito reali costrizioni a causa delle crisi a un'economia forte in grado di attuare gli impegni sociali di questo governo, che pone il cittadino al centro delle sue priorità.