HIBAPRESS
Yassine Oukacha, presidente del gruppo parlamentare del Raggruppamento Nazionale degli Indipendenti alla Camera dei Rappresentanti, ha sottolineato che gli indipendenti sono orgogliosi del bilancio del governo guidato dal loro partito, evidenziando che il capo del governo, Aziz Akhannouch, su sua iniziativa, in conformità con le disposizioni della Costituzione, ha presentato il bilancio intermedio del governo al Parlamento, nel rispetto della Costituzione e delle istituzioni, e per dare margine alla discussione di questo bilancio da parte di tutti gli attori e dell'opinione pubblica.
Durante la sua partecipazione al programma "Incontro con la stampa" sulle onde della radio nazionale, Oukacha ha spiegato che la presentazione del bilancio cinque mesi prima delle prossime elezioni legislative è avvenuta perché è grande, positivo ed eccezionale, aggiungendo che tutti i componenti del governo, guidati da Aziz Akhannouch, comunicano su questo bilancio attraverso diversi canali. L'oratore ha sottolineato che i partiti Autenticità e Modernità e Istiqlal adottano il bilancio con gli Indipendenti, perché è storico ed eccezionale, come dimostrano cifre reali senza precedenti. Oukacha ha sottolineato che il governo guidato dagli Indipendenti è riuscito a realizzare riforme radicali e reali in settori sociali vitali, come la sanità e l'istruzione, fornendo reali risorse finanziarie grazie alle sue scelte economiche di successo e non attraverso slogan. Ha ricordato che il governo ha stanziato un budget di circa 17 miliardi di dirham per sostenere la bolletta elettrica, e sostenere il gas butano con circa 78 dirham per ogni bombola di gas, oltre a sostenere il grano in modo che il prezzo del pane non aumenti, e sostenere i professionisti del trasporto di persone e merci, sottolineando che questo sostegno e altro è stato fornito in modo che il cittadino marocchino non senta il peso dell'inflazione importata. Il bilancio del governo attuale è considerato eccezionale e storico, data l'entità delle sfide affrontate dal governo, ricordando il percorso di riforma iniziato nel 2021 quando l'attuale governo ha assunto la responsabilità guidato da Aziz Akhannouch, in una situazione economica caratterizzata dalle conseguenze della pandemia di Covid-19, dove il tasso di crescita allora non superava l'1,8%, mentre il debito ha raggiunto il 72% e il deficit di bilancio il 5,5%, con un'inflazione che ha raggiunto il 6,6%, seguita da anni di siccità e dalle conseguenze della guerra russo-ucraina. Ha detto che ricordare questo contesto difficile è necessario per comprendere l'entità dello sforzo compiuto, sottolineando che il governo aveva due scelte: o ricorrere a una politica di austerità per affrontare la situazione deteriorata al fine di garantire la stabilità macroeconomica, o la seconda scelta che il governo ha adottato con coraggio, che è quella di intraprendere profonde riforme fiscali e tributarie per ampliare i margini finanziari dello Stato, il che ha creato un impatto diretto e forte sull'economia nazionale. Il presidente del gruppo parlamentare del Raggruppamento Nazionale degli Indipendenti alla Camera dei Rappresentanti ha concluso che i frutti che il Marocco sta raccogliendo oggi grazie a queste coraggiose scelte e alla buona gestione si riflettono nel calo dell'inflazione dal 6,6% a meno dell'1%, e nelle previsioni di un aumento del tasso di crescita a oltre il 5%, con una riduzione del deficit di bilancio fino al 3% entro la fine del 2026. Ha inoltre evidenziato il calo del tasso di indebitamento fino a circa il 65% entro la fine dell'anno in corso, ritenendo che questi indicatori confermino la trasformazione del Marocco da un'economia che ha affrontato forti vincoli a causa delle crisi, a un'economia forte e stabile in grado di adempiere agli impegni sociali del governo, che pone il cittadino al centro delle sue priorità.





