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Un miliardo e 300 milioni “svaniscono”… L’avvocato del Consiglio Provinciale apre il fuoco e accusa direttamente il Presidente di “appropriazione indebita intenzionale”

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HIBAPRESS – Mohammed Zriouh

Il giornale "HIBAPRESS" ha ricevuto una dichiarazione dei fatti dall'avvocato Al-Hussein Al-Fahimi, avvocato ammesso alla Corte di Cassazione, in cui denuncia le dichiarazioni rilasciate dal Presidente del Consiglio Provinciale di Nador durante la sessione del 28 aprile 2026; l'avvocato ha ritenuto che il tentativo del Presidente di annullare l'accordo di difesa stipulato con lui non fosse altro che un tentativo di eludere la responsabilità per "gravi violazioni" che hanno danneggiato le finanze del Consiglio Provinciale e della prefettura di Nador.

La dichiarazione ha sottolineato che il Presidente ha cercato di ingannare l'opinione pubblica e il Consiglio sostenendo che le perdite finanziarie derivavano da cause di "aggressione materiale" relative alla strada circolare, mentre la verità, secondo il linguaggio della dichiarazione, risiede nell'intenzione del Presidente di congelare le procedure di esproprio per anni, al fine di servire il suo "profitto personale" e colpire profondamente l'interesse pubblico che rappresenta. L'avvocato Al-Fahimi ha rivelato che questo congelamento intenzionale ha impedito l'attivazione dell'articolo 37 del codice urbanistico, che esenta l'amministrazione dal pagamento di indennizzi se la parte prelevata non supera un quarto della superficie della proprietà; sottolineando che il completamento delle procedure legali avrebbe esentato il Consiglio dal pagamento di somme ingenti, ma l'approccio del Presidente ha portato all'emissione di sentenze giudiziarie a favore dei proprietari di immobili in modo non necessario. La dichiarazione ha rivelato una pesante sorpresa numerica, quando ha accusato il Presidente di causare intenzionalmente una perdita finanziaria stimata in 1 miliardo e 300 milioni di centesimi (13.000.000 di dirham), somme che sono state condannate contro il Consiglio a seguito del blocco della procedura di esproprio dal 2019, sottolineando che queste cifre riflettono una chiara cattiva gestione che equivale a "crimini" contro il bilancio della provincia. Nella sua dichiarazione, l'avvocato ha denunciato la posizione dei membri del Consiglio Provinciale che non hanno chiesto di affrontarlo con le accuse rivoltegli, ritenendo che l'obiettività richiedesse la presentazione di fascicoli concreti come esempi per determinare il vero responsabile della perdita di quei fondi e se l'inadempimento provenisse dall'istituzione della difesa o fosse il risultato della ricerca del Presidente di interessi speciali per i proprietari di immobili. L'avvocato Al-Fahimi ha concluso la sua dichiarazione lanciando una sfida diretta e chiara al Presidente del Consiglio Provinciale, invitandolo a tenere un "confronto pubblico" in cui tutti i fascicoli e i documenti sarebbero stati messi sul tavolo davanti a tutti; per rivelare "il vero dal falso" e dimostrare la parte che ha intenzionalmente danneggiato le finanze del Consiglio, concludendo la sua dichiarazione con una promessa coranica agli oppressori, il che indica un'escalation legale prevista in questo caso. Il Consiglio Provinciale di Nador aveva approvato nella sua ultima sessione la cessazione dell'accordo che lo legava all'avvocato Al-Fahimi con la fine del 2025, poiché il Presidente ha giustificato questa decisione attribuendo all'avvocato la responsabilità della perdita di casi che hanno comportato pesanti oneri finanziari che sarebbe stato più appropriato indirizzare a progetti di sviluppo, indicando che la revoca è avvenuta dopo richieste di informazioni e ripetute assenze, mentre la comunicazione con i membri per influenzare la partecipazione alla sessione è stata considerata un comportamento inaccettabile; queste sono le accuse che hanno innescato un'accesa discussione dopo l'indagine del consigliere "Dina" sulle circostanze del fascicolo e l'individuazione delle responsabilità per questa emorragia finanziaria.