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Tensione in un mercato ovino.. “Mediatori” attaccano un commerciante a causa della vendita di un montone a basso prezzo

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Nota: questa notizia è stata tradotta automatically e potrebbe contenere alcuni errori linguistici.

HIBAPRESS

Nelle ultime ore, un mercato del bestiame è stato teatro di tensione e caos dopo che diversi intermediari, noti come "mediatori", sono entrati in conflitto con un commerciante che ha scelto di vendere direttamente gli animali da sacrificio ai cittadini a prezzi inferiori a quelli praticati all'interno del mercato.

Secondo le testimonianze diffuse, il commerciante ha iniziato a offrire gli ovini in vendita a prezzi considerati convenienti dai cittadini, prima che alcuni intermediari intervenissero, opponendosi alla cosa, sostenendo che ciò avesse causato un calo dei prezzi all'interno del mercato e avesse influito sulla loro attività commerciale. Le stesse fonti hanno aggiunto che la discussione si è evoluta in una situazione di caos e tensione, dopo che alcuni "mediatori" hanno chiesto al commerciante di andarsene e di non vendere vicino a loro, il che ha richiesto l'intervento delle forze di sicurezza per contenere la situazione e ripristinare la calma nel mercato. L'incidente ha suscitato una vasta ondata di scontento tra un certo numero di cittadini, che hanno ritenuto che alcuni intermediari stessero prendendo molto controllo dei mercati degli animali da sacrificio e imponendo elevati margini di profitto, il che si riflette negativamente sul potere d'acquisto delle famiglie con l'avvicinarsi della festa del sacrificio.