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Wajda.. Consigli sanitari per evitare “ricadute alimentari” durante l’Eid al-Adha (video)

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Nota: questa notizia è stata tradotta automatically e potrebbe contenere alcuni errori linguistici.

HIBAPRESS – Ahmed Al-Musaid

Con l'arrivo dell'Eid al-Adha, il ritmo quotidiano dei marocchini cambia e con esso le abitudini alimentari che tendono spesso all'eccessivo consumo di carni rosse e frattaglie (le "dwarra"), che costituiscono un pesante fardello per l'apparato digerente e le funzioni vitali del corpo.

In questo contesto, la specialista in dieta e nutrizione, Sakina El Faiq, in una sua dichiarazione al sito "HIBAPRESS", ha sottolineato la necessità di rivedere alcune cattive abitudini di consumo che accompagnano questa occasione, sottolineando l'importanza dell'equilibrio alimentare per evitare eventuali complicanze di salute che possono manifestarsi subito dopo il periodo delle festività. El Faiq ha spiegato che l'abitudine più evidente e dannosa consiste nel mangiare carne e "dwarra" per tre o quattro giorni consecutivi, e alcune famiglie le includono in tutti i pasti giornalieri (pranzo e cena) per tutta la settimana.

La specialista ha messo in guardia da questo comportamento, sottolineando che la carne rossa e gli organi interni sono ricchi di composti chimici che affaticano notevolmente i reni e producono tossine all'interno del corpo. Ha invitato in particolare i pazienti affetti da "gotta" (La goutte) ad essere estremamente cauti, considerando che la formula ottimale consiste nel limitarsi a un solo pasto a base di carne al giorno (preferibilmente a pranzo), includendo periodi di riposo (un giorno sì e uno no) per dare al corpo la possibilità di eliminare i rifiuti acidi.

Al contrario, la specialista ha registrato una grande trascuratezza nel consumo di verdure durante questo periodo, e ha invitato alla necessità di accompagnare i piatti delle feste con insalate fresche (come broccoli, cetrioli, lattuga, pomodori e cipolle) ricche di fibre e antiossidanti che facilitano la digestione.

Ha anche sottolineato l'importanza di bere quantità sufficienti di acqua per aiutare i reni a filtrare le tossine prodotte dalla digestione delle proteine, avvertendo che l'eccesso di cibi pesanti con una scarsa quantità di liquidi potrebbe essere la scintilla successiva per la comparsa di malattie interne o renali che erano silenziose e nascoste.

Per quanto riguarda le bevande, la specialista ha richiamato l'attenzione sull'aumento record del consumo di bevande gassate ricche di zuccheri e aromi artificiali, sottolineando che anche quelle classificate come "senza zucchero" (Zero) comportano danni alla salute. Invece di queste, ha suggerito di sostituirle con acqua a cui aggiungere gocce di limone, in quanto aiuta efficacemente il processo digestivo e stimola il corpo ad assorbire il ferro "di alta qualità" presente in abbondanza nelle carni rosse e nelle frattaglie.

A livello di prodotti da forno, El Faiq ha preferito l'adozione di pane integrale (a base di orzo o grano integrale) come alternativa sana al pane bianco, raccomandando di ridurre i livelli di sale nella cottura per evitare la ritenzione idrica e l'ipertensione.

Invito al movimento e rinvio del consumo

La specialista non ha trascurato l'aspetto fisico, avendo registrato un calo di attività e inerzia durante i giorni festivi. Ha consigliato una leggera camminata serale dopo che l'ondata di calore si è attenuata per aiutare il corpo a bruciare i grassi e attivare la circolazione sanguigna.

In conclusione dei suoi consigli, la specialista ha rinnovato il ricordo della regola d'oro per la cottura della vittima sacrificale, sottolineando la necessità di evitare di mangiare la carne subito dopo la macellazione e di lasciare l'animale ad asciugare completamente fino al giorno successivo, e ha spiegato che questo processo garantisce il miglioramento della qualità e del valore nutrizionale della carne, conferendole una tenerezza che la rende più gustosa e facile da digerire per lo stomaco.