HIBAPRESS – da A. Mhayaoui
Il mercato settimanale della città di Sidi Slimane ha assistito, mercoledì mattina, a un intervento sul campo delle autorità locali nell'ambito dell'inasprimento dei controlli sulle attività di compravendita di bestiame, al fine di ridurre la speculazione selvaggia e affrontare le pratiche che contribuiscono ad aumentare i prezzi degli animali da sacrificio.
La campagna si è svolta sotto la supervisione delle competenti autorità locali, che hanno incluso operazioni di controllo e monitoraggio di un certo numero di transazioni commerciali all'interno del mercato, dopo che sono stati rilevati movimenti di persone sospettate di essere coinvolte nell'acquisto e nella rivendita di pecore all'interno dello stesso spazio e in brevi periodi di tempo, al fine di ottenere rapidi margini di profitto attraverso la speculazione sui prezzi.
Secondo dati convergenti, l'operazione ha portato all'arresto di tre persone sospettate di praticare attività legate all'intermediazione e alla speculazione illecita, prima di essere sottoposte alle procedure legali in vigore. Allo stesso modo, secondo le stesse fonti, è stata rilasciata una delle persone arrestate, mentre altre due sono state deferite ai servizi di sicurezza competenti per completare le indagini sotto la supervisione delle parti interessate.
Questo intervento ha avuto un'eco positiva tra un certo numero di cittadini, professionisti e allevatori, soprattutto alla luce delle crescenti richieste di regolamentare i mercati e affrontare gli intermediari che, a loro dire, causano l'aumento dei prezzi degli animali da sacrificio e gravano sulle famiglie con l'avvicinarsi delle occasioni religiose.
Questa mossa rientra nel contesto delle misure organizzative volte a rafforzare la trasparenza all'interno dei mercati del bestiame, a seguito delle decisioni governative relative alla regolamentazione delle operazioni di commercializzazione e vendita di animali da sacrificio durante la stagione dell'Eid al-Adha per l'anno 1447 AH / 2026, volte a contenere la speculazione e garantire sane condizioni di concorrenza all'interno dei mercati nazionali.
Gli osservatori degli affari locali ritengono che questo intervento rifletta una tendenza verso l'inasprimento dei meccanismi di controllo sul campo all'interno dei mercati settimanali, in un messaggio che conferma la determinazione delle autorità ad affrontare varie forme di intermediazione e monopolio, garantendo la protezione del potere d'acquisto dei cittadini e raggiungendo un maggiore equilibrio e stabilità dei prezzi.
Secondo fonti informate, è previsto che le campagne di controllo continuino nella fase successiva in un certo numero di mercati e punti vendita di bestiame, nell'ambito di un approccio volto a ridurre le pratiche illegali e rafforzare il rispetto delle regole che disciplinano le transazioni commerciali.





