HIBAPRESS
Alla luce dei cambiamenti che sta attraversando il settore della gestione dei servizi pubblici in Marocco, la Società Regionale Multiservizi della regione di Tangeri-Tétouan-Al Hoceima è emersa come un nuovo attore a cui sono stati affidati i compiti di gestione dei servizi idrici, elettrici e di trattamento delle acque reflue, nell'ambito dell'attuazione della legge n. 83.21 relativa alle società regionali multiservizi. La società ha annunciato ufficialmente l'inizio della sua attività a partire dal 1° settembre 2025, promettendo di modernizzare i servizi e rafforzare la governance e l'efficienza.
Tuttavia, la nuova politica adottata dall'amministrazione regionale ha suscitato un'ondata di malcontento tra i professionisti e gli operatori del settore, soprattutto a causa dell'adozione di decisioni unilaterali prese senza coinvolgere gli attori professionali o aprire un dialogo e una consultazione con loro. Invece di adottare un approccio partecipativo che tenga conto dell'esperienza dei professionisti e delle loro osservazioni sul campo, una serie di decisioni vengono prese in modo top-down, creando tensione e sfiducia tra l'amministrazione e i partner professionali.
Tra i punti salienti che hanno suscitato l'ira dei professionisti, i frequenti e improvvisi cambiamenti imposti dall'amministrazione alle apparecchiature e ai beni utilizzati nei lavori e nei servizi, senza preavviso o coordinamento con i professionisti interessati. I professionisti si svegliano da un giorno all'altro con nuove decisioni che li obbligano a cambiare i materiali e le attrezzature che erano soliti utilizzare, nonostante abbiano grandi scorte nei loro magazzini e negozi, il che ha causato ingenti perdite finanziarie a un certo numero di imprenditori, commercianti e professionisti che avevano investito i loro soldi in questi beni secondo i precedenti standard adottati.
I professionisti sottolineano che queste decisioni affrettate non tengono conto dell'aspetto economico e sociale dei professionisti e non rispettano il principio della stabilità professionale, soprattutto alla luce delle difficili condizioni economiche e dell'aumento dei costi di investimento e di attrezzatura. Inoltre, la chiusura del dialogo e il rifiuto di ascoltare le richieste dei professionisti hanno aumentato l'intensità della tensione all'interno del settore, minacciando la stabilità di un certo numero di aziende e attività legate a questo settore vitale.
Sebbene la società regionale abbia annunciato sin dal suo lancio di puntare sui principi di trasparenza e vicinanza ai cittadini e sulla modernizzazione delle infrastrutture, la pratica reale impone la necessità di tradurre questi slogan in azioni concrete, tra cui l'apertura di canali di comunicazione con i professionisti, l'ascolto dei loro suggerimenti e il loro coinvolgimento nel processo decisionale relativo alla gestione del settore.
In questo contesto, i professionisti invitano il Ministro degli Interni, il Wali della regione di Tangeri-Tétouan-Al Hoceima e i signori governatori delle province della regione di Tangeri-Tétouan-Al Hoceima a intervenire urgentemente per trovare soluzioni giuste, aprire un dialogo serio e responsabile con i vari professionisti e operatori, al fine di porre fine a queste decisioni unilaterali che hanno causato ingenti danni materiali e morali, e lavorare per ripristinare la fiducia e garantire la stabilità del settore a servizio dell'interesse pubblico e dello sviluppo regionale.





