Mohamed Menflouti – HIBAPRESS
Mustafa Rajali, leader del Partito del Progresso e del Socialismo, ha condannato quelle che ha definito pratiche codarde e fuorvianti che hanno preso di mira il candidato del partito nella provincia di Settat, "Abdelhadi Khairat".
La filiale provinciale del Partito del Progresso e del Socialismo a Settat ha dichiarato in un comunicato di aver seguito con una certa indignazione ciò che è stato diffuso attraverso un manifesto con l'immagine del suo atteso candidato per le prossime elezioni parlamentari del 23 settembre 2026, e il suo simbolo, il libro, che invita a votare per lui, sul sito di social network Facebook. Il partito del libro a Settat ha sottolineato che, in relazione a questa azione irresponsabile e illegale, la filiale provinciale del partito esprime quanto segue: * La sua condanna di questa azione fabbricata e deliberata da parte di sconosciuti che eccellono nel pescare nel torbido e nel rovinare il processo elettorale democratico, e mira a coinvolgere il partito e il suo candidato nel vortice della campagna elettorale prematura e in conflitto con le leggi che regolano il processo elettorale. * Esprime in modo chiaro e responsabile la sua completa dissociazione da questo manifesto pubblicitario, sottolineando che non ha alcuna relazione con esso, da vicino o da lontano, e che tali metodi non hanno nulla a che fare con l'etica politica del partito, basata sull'integrità e sulla concorrenza leale. * Conferma di non essere legalmente o politicamente responsabile di alcuna forma di propaganda elettorale simile che potrebbe essere emessa in futuro, e che non lascerà che queste pratiche passino o vengano contate contro di lui senza un seguito o il ricorso alle procedure legali disponibili per affrontarle con fermezza e responsabilità, a protezione del partito e del suo candidato. La filiale provinciale del Partito del Progresso e del Socialismo a Settat ha confermato che tutti gli standard, le forme di propaganda e le posizioni ufficiali del partito, delle sue istituzioni e delle sue strutture sono emessi esclusivamente dalle sue istituzioni, attraverso comunicati sigillati o attraverso le sue pagine ufficiali sui social media.





