HIBAPRESS
Il Ministro dei Trasporti e della Logistica, Abd Samad Qyouh, ha sottolineato giovedì a Tangeri la necessità di una mobilitazione collettiva degli attori del settore pubblico e privato per stabilire una flotta marittima nazionale "forte e competitiva", in attuazione delle alte direttive reali.
Qyouh, nel suo discorso durante la sessione di chiusura del dibattito marittimo nazionale, organizzato sotto l'alto patronato di Re Mohammed VI, ha spiegato che la costruzione di una flotta marittima nazionale richiede una consultazione continua tra i vari attori del settore pubblico e privato, ribadendo in questo senso l'impegno del Ministero a proseguire gli sforzi volti a attuare le alte direttive reali, in particolare quelle che invitano a pensare alla creazione di una forte e competitiva flotta marittima marocchina. Il ministro ha inoltre sottolineato l'importanza di istituire un sistema finanziario incentivante per incoraggiare gli investimenti nel campo del trasporto marittimo, parallelamente al rafforzamento di un quadro giuridico in grado di accompagnare questa dinamica. Ha ricordato che "questo dibattito ha permesso di riunire i vari attori del settore, in particolare gli attori economici, logistici, i vettori, gli armatori, le istituzioni pubbliche, nonché i professionisti della formazione e della sicurezza marittima", considerando che i lavori di questo dibattito riflettono una volontà collettiva di rafforzare la competitività del settore nazionale del trasporto marittimo e di accompagnare il decollo della flotta nazionale. D'altra parte, il ministro ha espresso la speranza che il dibattito marittimo nazionale continui a consolidare la sua posizione di spazio permanente di riflessione e di proposta di soluzioni dedicate allo sviluppo del settore marittimo nazionale. Questo dibattito, organizzato su iniziativa del Ministero dei Trasporti e della Logistica, ha rappresentato una tappa fondamentale nella riflessione collettiva sul futuro marittimo del Regno, e incarna l'ambizione del Marocco di rafforzare la sua posizione di attore marittimo, portuale e logistico di riferimento a livello regionale, continentale e internazionale. I lavori di questo dibattito, che si è svolto con lo slogan "Il Marocco, una nazione marittima emergente", sono proseguiti per due giorni, e hanno incluso una serie di sessioni dedicate alle principali questioni del settore del trasporto marittimo a livello nazionale e internazionale. Le discussioni si sono concentrate su diversi temi strategici, tra cui lo sviluppo della flotta marittima nazionale, la governance marittima, la logistica marittima, l'innovazione e la formazione, la sicurezza e la sostenibilità. Le discussioni hanno inoltre riguardato il ruolo del settore marittimo nell'iniziativa reale atlantica e l'apertura dei paesi costieri verso la costa atlantica, le strategie per lo sviluppo di una flotta marittima competitiva, la riforma del quadro normativo del settore, nonché le prospettive offerte dalla logistica marittima come leva per la competitività economica.





