HIBAPRESS – Ahmed Al-Musaed
In occasione dell'avvicinarsi dell'Eid al-Adha del 2026, l'Ufficio Nazionale per la Sicurezza Sanitaria dei Prodotti Alimentari (ONSSA) ha intensificato i suoi sforzi sul campo, di sensibilizzazione e di comunicazione per garantire che questa cerimonia religiosa si svolga nelle migliori condizioni sanitarie. In questo contesto, l'Ufficio ha lanciato una serie di linee guida rivolte ai consumatori, che comprendono tutte le fasi, dalla scelta della vittima ai metodi di conservazione corretta della carne, rafforzando ciò con l'apertura di canali di comunicazione diretta per fornire supporto immediato ai cittadini durante i giorni della festa.
I servizi di "ONSSA" hanno sottolineato la necessità che i consumatori siano consapevoli degli standard sanitari durante l'acquisto della vittima, per garantire che sia priva di malattie, e hanno definito gli indicatori di base nei seguenti punti:
Vitalità e attività: la vittima deve godere di un movimento naturale pieno di attività, evitando le pecore che mostrano letargia o introversione.
Sicurezza apparente: assenza di secrezioni anomale (come dal naso o dagli occhi) dalla vittima e assenza di sintomi di tosse, raffreddore o diarrea.
Assenza di gonfiore nel corpo: assicurarsi che non ci siano gonfiore anormale, in particolare sul lato sinistro dell'addome o nella zona sotto la testa e sopra gli arti.
Monitoraggio termico: assicurarsi che non ci siano arrossamenti insoliti negli occhi e che la temperatura delle pareti delle orecchie sia normale.
L'Ufficio sottolinea inoltre l'importanza di un "trasporto sicuro" della vittima per evitare stress termico o fisico, con la necessità di alloggiarla in un luogo pulito, ventilato e protetto dalla luce solare diretta e dagli sbalzi climatici prima del giorno della festa.
In una mossa volta a limitare il fenomeno del deterioramento della carne e preservarne la qualità, gli esperti tecnici dell'Ufficio hanno presentato un protocollo per la gestione della vittima dopo il macello e la scuoiatura:
1. Fase di essiccazione della vittima (ventilazione):
Immediatamente dopo la scuoiatura, si consiglia di lasciare la "carcassa" appesa in un luogo pulito e ventilato, lontano da polvere, luce solare e inquinanti, per un massimo di 5 ore per evitare la proliferazione di batteri.
2. Condizioni per tagliare e trasportare la carne:
Quando si desidera trasportare la carcassa dal macellaio, deve essere avvolta in un panno pulito e posta in un contenitore dedicato (vasca o secchio pulito) e trasportata rapidamente. È necessario assicurarsi che il negozio sia pulito, l'abbigliamento del macellaio e la pulizia delle attrezzature utilizzate. Si consiglia inoltre di tagliare la carcassa in piccoli pezzi per garantire che il raffreddamento raggiunga rapidamente ed efficacemente le parti interne della carne.
3. Confezionamento, conservazione e congelamento:
Confezionamento: mettere i pezzi in sacchetti alimentari trasparenti e destinati al congelamento non appena si arriva a casa;
Organizzazione del frigorifero/congelatore: i sacchetti vengono posizionati all'interno del congelatore, lasciando sufficienti spazi tra loro per garantire il flusso di aria fredda e che raggiunga tutte le parti in modo uniforme. È vietato stipare la carne e accumularla l'una sull'altra in modo casuale. È necessario rispettare la capacità del dispositivo di raffreddamento per garantire un congelamento rapido e sicuro.
Nell'ambito della politica di vicinanza e ascolto decisa dall'Ufficio, "ONSSA" ha annunciato la creazione di uno speciale meccanismo di comunicazione per ricevere le domande dei cittadini e segnalare eventuali casi sospetti o domande sulla qualità della carne e degli animali sacrificati, attraverso il numero di telefono dedicato: 0801003637, con orari di lavoro per tutto il periodo della festa, dalle otto del mattino alle otto di sera, oltre alla centrale telefonica, l'Ufficio mette le sue piattaforme ufficiali attraverso i social media (onssamaroc / onssacom) a disposizione del pubblico per il monitoraggio istantaneo.
Nella parte di supervisione, i team di "ONSSA" continuano a intensificare le loro uscite sul campo e le operazioni di controllo preventivo nelle aziende agricole di ingrasso per garantire la sicurezza del mangime e dell'acqua potabile per gli animali sacrificati, mobilitando tutti i quadri e i veterinari per garantire il follow-up sul campo per tutta la durata della festa.
Questo piano completo è in linea con la strategia nazionale per la sicurezza sanitaria, che mira a rendere l'Eid al-Adha un'occasione che combina gioia e impegno verso elevati standard sanitari e ambientali.





