HIBAPRESS – A. Mahyaoui
Alcuni mercati settimanali e negozi nei sobborghi della città di Meknes hanno visto, nelle ultime ore, la circolazione di notizie che suggeriscono una carenza o un'improvvisa scomparsa di "capi di bestiame per l'Eid", suscitando preoccupazione e affollamento tra un certo numero di cittadini desiderosi di acquistare i beni per la festa dell'Eid al-Adha.
Tuttavia, una fonte privata ha confermato a HIBAPRESS che ciò che viene diffuso a questo proposito non è altro che semplici voci senza alcun fondamento, spiegando che i vari mercati stanno ricevendo rifornimenti normali e continui e che il processo di offerta e vendita di "capi di bestiame per l'Eid" procede normalmente senza registrare alcuna interruzione o carenza. La stessa fonte ha aggiunto che le autorità locali e di sicurezza monitorano la situazione sul campo quotidianamente, monitorando il normale funzionamento dei mercati e garantendo il rispetto delle condizioni di organizzazione e approvvigionamento, oltre a monitorare i prezzi, che ha descritto come "ragionevoli e accessibili ai cittadini", rispetto al volume della domanda registrato con l'avvicinarsi della festa. La fonte ha indicato che alcune notizie diffuse sui social media hanno contribuito a creare confusione tra i cittadini, invitando alla necessità di ottenere informazioni dalle loro fonti ufficiali ed evitando di lasciarsi trascinare dalle voci che potrebbero influire sul normale funzionamento dei mercati. I mercati del bestiame e i punti vendita di beni per l'Eid in diverse regioni della regione di Fes – Meknes stanno assistendo a una crescente attività commerciale in concomitanza con l'avvicinarsi dell'Eid al-Adha, in mezzo a misure di controllo e organizzazione supervisionate dalle autorità competenti per garantire l'approvvigionamento dei mercati e mantenere la stabilità dei prezzi.





