HIBAPRESS – Abdelatif Baraka
Con l'Eid al-Adha quest'anno che coincide con l'aumento delle temperature, molti cittadini si trovano ad affrontare la sfida di preservare la sicurezza e la qualità della carne degli animali sacrificati in condizioni climatiche difficili, soprattutto durante le prime ore dopo la macellazione, che sono considerate una fase cruciale per determinare la qualità e l'idoneità della carne al consumo.
In questo contesto, spiccano i metodi tradizionali semplici ma efficaci per ridurre l'impatto del calore, dove si consiglia di utilizzare bottiglie d'acqua congelata e di metterle direttamente all'interno della carcassa subito dopo aver rimosso le interiora. Questa tecnica aiuta a ridurre gradualmente la temperatura interna e contribuisce a rallentare la crescita dei batteri che si moltiplicano rapidamente in ambienti caldi. I professionisti della sicurezza alimentare sottolineano che il successo di questo metodo rimane legato al rispetto di una serie di condizioni necessarie, tra cui la pulizia rapida dell'animale e l'evitare di esporlo alla luce solare diretta, oltre a sospenderlo in un luogo ben ventilato che permetta il passaggio dell'aria e il raffreddamento naturale, assicurandosi di cambiare le bottiglie pulite e congelate ogni volta che il ghiaccio si scioglie per garantire la continuità del processo di raffreddamento. Gli specialisti sottolineano inoltre l'importanza di aspettare prima di tagliare la carne e lasciarla raffreddare naturalmente per un tempo sufficiente, poiché la fretta nel tagliarla può influire negativamente sulla sua qualità e sul suo sapore, oltre alla necessità di mantenere le condizioni igieniche durante le varie fasi della macellazione e della conservazione. Queste semplici misure sono sufficienti a consentire alle famiglie di conservare la carne dei loro animali sacrificati nelle migliori condizioni sanitarie e garantire che l'Eid al-Adha si svolga in un'atmosfera sicura e sana, senza rischiare il deterioramento della carne o l'intossicazione alimentare, soprattutto alla luce delle ondate di calore che sono diventate una caratteristica importante in questo periodo dell'anno.





