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Pape Thiaw scatena una crisi importante nella nazionale senegalese e pone come condizione il rinnovo del contratto prima di volare al Mondiale 2026

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HIBAPRESS – Sport

I preparativi della nazionale senegalese per le finali della Coppa del Mondo 2026 hanno subito notevoli turbamenti, a causa di un'improvvisa crisi amministrativa relativa al futuro del commissario tecnico Pape Thiaw, che ha suscitato preoccupazione negli ambienti sportivi prima della partenza per gli Stati Uniti.

Questi sviluppi hanno gettato un'ombra sul ritiro dei "Leoni della Teranga", soprattutto perché la nazionale senegalese si prepara a partecipare a un girone difficile che comprende la nazionale francese, seconda classificata nell'ultima edizione, insieme alle nazionali di Iraq e Norvegia, il che rende il fattore stabilità una necessità assoluta prima dell'inizio delle competizioni.

I dettagli della crisi risalgono al rifiuto di Pape Thiaw di accompagnare la delegazione della nazionale negli Stati Uniti, ponendo come condizione il rinnovo ufficiale del contratto con la Federazione calcistica senegalese, in assenza di un chiaro annuncio sul suo futuro, nonostante si ritenga che il suo contratto sia scaduto da febbraio 2026.

Secondo quanto riportato dai media, i negoziati tra la Federazione senegalese e il Ministero dello Sport si sono interrotti da settimane, mettendo l'allenatore in uno stato di incertezza, e spingendolo a prendere una posizione di escalation in un momento delicato, pochi giorni prima dell'inizio della Coppa del Mondo.

Secondo il giornalista Mamadou Ndiaye, la tensione tra le due parti è iniziata molto tempo fa, ed è aumentata con il ritardo delle decisioni amministrative, portando l'allenatore a decidere alla fine di minacciare di non salire sull'aereo con la nazionale, in una mossa che ha riportato in primo piano le croniche divergenze amministrative all'interno del calcio senegalese.