La società "Arma", incaricata della gestione del settore della pulizia nella città di Casablanca, ha adottato un piano eccezionale integrato per la gestione dei rifiuti domestici e dei rifiuti dell'Eid al-Adha, basato su tre fasi principali che si estendono prima, durante e dopo il giorno della festa, con l'obiettivo di garantire un intervento rapido ed efficace e mantenere la pulizia della città durante un periodo di grande pressione sui servizi di raccolta.
La prima fase di questo piano è iniziata il giorno prima della festa, attraverso un'ampia mobilitazione che ha coinvolto circa 4000 lavoratori e 200 camion dedicati alla raccolta dei rifiuti nei vari quartieri della capitale economica, nell'ambito di un piano preventivo volto a prevenire l'accumulo di rifiuti durante il picco di attività legato a questa occasione. Durante questa fase, sono stati adottati punti di raccolta centrali dove i rifiuti vengono trasportati inizialmente, prima che i camion li svuotino verso stazioni temporanee, da dove vengono inviati alla discarica di Mediouna, in un percorso logistico organizzato volto ad accelerare il ritmo della raccolta e il trattamento delle grandi quantità di rifiuti. Per quanto riguarda il giorno della festa, è stato attivato un piano sul campo intensivo che includeva la spazzatura manuale e meccanica, oltre alle operazioni di lavaggio delle strade con l'uso di macchinari specializzati, con particolare attenzione alla rimozione dei rifiuti di macellazione e dei rifiuti organici legati all'Eid al-Adha, data la loro specificità e ciò che possono causare in termini di odori e impatti ambientali. La società ha confermato che queste operazioni vengono eseguite in tempi record, in quanto si lavora per svuotare i vari quartieri prima di mezzanotte circa, continuando l'intervento il giorno successivo per completare i lavori e garantire la stabilità dei livelli di pulizia. In questo contesto, Al-Mahdi Diraa, responsabile dell'esercizio di "Arma", ha spiegato in una dichiarazione a HIBAPRESS, che l'intera operazione è stata condotta in un coordinamento serrato con le autorità locali e i servizi provinciali, attraverso riunioni preliminari e una mobilitazione congiunta sul campo, sottolineando che l'obiettivo principale è garantire una gestione agevole ed efficace di questa situazione eccezionale che vede una grande pressione sui servizi di pulizia.





