HIBAPRESS – da M. Mahyaoui
In una mossa che ha suscitato ampia approvazione da parte dei visitatori e degli attori locali, le autorità locali della regione di Oum Er-Rbia, appartenenti alla provincia di Khénifra, sono intervenute oggi, sabato, con decisione per porre fine alle varie manifestazioni di sfruttamento illegale del demanio pubblico nel sito turistico.
Questa operazione ha incluso la rimozione delle barriere casuali che ostacolavano il movimento dei visitatori, la repressione delle persone conosciute localmente come "i possessori del giubbotto giallo" che imponevano somme di denaro agli arrivati senza alcun titolo legale, oltre all'adozione delle misure necessarie per scoraggiare tutte le forme di estorsione e lo sfruttamento illecito dello spazio pubblico. Questo intervento rientra nell'ambito degli sforzi volti a proteggere uno dei siti naturali e turistici più importanti del Regno, e a garantire il diritto dei cittadini e dei visitatori all'accesso gratuito a Ain Oum Er-Rbia, rafforzando così l'attrattiva della regione e consacrando il rispetto della legge e la buona gestione degli spazi pubblici. Fonti locali hanno confermato che questa campagna rientra in un approccio globale volto a organizzare il sito e a combattere tutte le pratiche che danneggiano l'immagine della regione e influenzano negativamente l'esperienza dei visitatori, garantendo al contempo l'applicazione della legge a tutti senza eccezioni. Questa mossa ha suscitato grande sollievo tra i cittadini e i frequentatori di Ain Oum Er-Rbia, che hanno espresso la speranza che tali iniziative continuino a mantenere l'ordine pubblico e a garantire che tutti beneficino di questo spazio naturale in condizioni adeguate e sicure.





