HIBAPRESS – Mohamed Zriouh
Il porto di "Nador West Med" sta assistendo a un'ascesa significativa sulla mappa della navigazione internazionale, guidata da variabili regolamentari e fiscali che ne hanno rafforzato l'attrattiva competitiva. Un rapporto spagnolo ha rivelato una crescente preoccupazione nei porti spagnoli per quella che è stata definita "falla fiscale ambientale", dove l'Unione Europea impone tasse aggiuntive sulle emissioni di carbonio nell'ambito del sistema "Europa ETS", un onere finanziario che non colpisce le navi attraccate nel porto marocchino, data la sua posizione al di fuori dell'ambito geografico e politico dell'Unione.
Questa disparità normativa ha dato alle compagnie di navigazione globali un forte incentivo ad adottare il porto marocchino come centro operativo; il costo del trasporto di merci attraverso il Marocco e poi il loro reindirizzamento ai mercati europei è diventato molto inferiore alle tasse imposte nei porti spagnoli. Questa situazione ha portato alla firma di importanti accordi con operatori internazionali, il che riflette la trasformazione del porto in un nodo logistico cruciale che rompe il monopolio dei porti vicini.

Questa posizione strategica ha posto il porto marocchino al centro del commercio marittimo mediterraneo, trasformandolo da un ambizioso progetto infrastrutturale a un attore economico influente. Mentre i porti spagnoli cercano di assorbire le ripercussioni di questa "trappola normativa", "Nador West Med" continua a rafforzare la sua posizione come piattaforma logistica avanzata in grado di ridisegnare i percorsi commerciali tra i due continenti con un'elevata intelligenza economica.
Questi dati aprono prospettive promettenti per il Marocco per attrarre maggiori flussi commerciali globali, beneficiando della sua posizione geografica privilegiata e dell'elevata competitività finanziaria. Ciò conferma che "Nador West Med" non è più solo una struttura portuale, ma un motore strategico che sta riformulando gli equilibri di potere nel bacino del Mediterraneo secondo nuove regole imposte dall'efficienza logistica e dalla fattibilità economica.





