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Richieste di indagine sulla morte di migliaia di pini nella foresta adiacente a Nador (foto)

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Nota: questa notizia è stata tradotta automatically e potrebbe contenere alcuni errori linguistici.

HIBAPRESS – Mohamed Zriouh

Il rapido deterioramento della pineta che si estende da "Hay Tarqaâ" ai margini della regione di "Ghassi" nel comune di Beni Ansar, alla periferia della città di Nador, ha suscitato un'ondata di preoccupazione e risentimento tra gli ambientalisti e i residenti della regione, in quanto uno degli spazi naturali più importanti e il principale respiro ambientale della città.

Secondo i dati diffusi a livello locale, vaste aree della foresta includono un gran numero di alberi secchi che hanno perso la loro copertura verde, dopo essere stati per decenni parte integrante del paesaggio ambientale ed ecologico della regione.

Le stesse fonti hanno indicato sospetti circa l'esposizione di diversi alberi ad atti deliberati che hanno contribuito al loro deterioramento, basati su foto documentate negli anni precedenti che mostrano l'inserimento di chiodi e barre di metallo nei tronchi di alcuni alberi, oltre all'uso di materiali che si ritiene abbiano causato il loro graduale indebolimento e disseccamento.

I seguaci confermano che l'entità del danno è diventata evidente, in quanto basta andare alla Corniche di Nador o alla strada che collega la città con Beni Ansar per osservare la crescente diffusione di alberi secchi nella foresta, in una scena che solleva molti punti interrogativi sul futuro di questa ricchezza naturale.

Alla luce di questa situazione, si levano appelli alle varie parti interessate, in primo luogo la prefettura della provincia di Nador, l'agenzia Marchica, i servizi specializzati in acqua e foreste, oltre a personalità ed associazioni ambientaliste, per un intervento urgente al fine di determinare le cause di questo deterioramento e adottare misure per proteggere ciò che resta della foresta e preservare il suo equilibrio ambientale.

Gli interessati agli affari locali hanno anche chiesto l'apertura di un'indagine ufficiale per determinare le circostanze di quanto accaduto e indagare sulla possibilità che ci siano atti deliberati dietro la morte di un gran numero di pini, con l'organizzazione delle responsabilità legali in caso di violazioni comprovate, considerando ciò che i crimini ambientali rappresentano come una minaccia diretta al sistema naturale e al diritto delle generazioni presenti e future a un ambiente sano. Titolo alternativo più accattivante: "Chi c'è dietro la morte della pineta di Nador? Richiesta di indagine sull'essiccamento di migliaia di alberi secolari".