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Quando la legge è assente… Costruzione abusiva nel quartiere di Al Massira a Bnsouda e la tragedia delle 22 vittime

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HIBAPRESS – Fes

Diversi attori associativi del quartiere di Al Massira a Bnsouda, nella città di Fes, hanno espresso la loro forte indignazione per la situazione in cui è giunta la zona a causa del crollo di due edifici, ritenendo responsabili le autorità locali, in particolare i governatori e gli agenti dell'autorità, a causa di ciò che hanno definito "assenza di rigore e di controllo amministrativo", che, a loro dire, ha contribuito ad aggravare i problemi, trasformandoli in una sorta di "catastrofe sociale e organizzativa".

Un portavoce degli attori associativi, che ha chiesto di rimanere anonimo, ha spiegato che il quartiere soffre da anni di molteplici irregolarità, tra cui la diffusione del caos nelle costruzioni abusive, la debolezza del controllo e la crescente mancanza di disciplina, sottolineando che queste situazioni non sarebbero arrivate a questo livello senza la mancanza di buona governance e la continuità nell'assunzione di responsabilità. Il portavoce ha aggiunto che alcuni governatori non rimangono in carica per più di quattro o cinque anni, prima di andarsene senza un vero rendiconto, lasciandosi alle spalle fascicoli in sospeso e problemi accumulati, il che si riflette negativamente sulla stabilità dei quartieri e sulla fiducia dei residenti nell'amministrazione. Gli attori associativi hanno chiesto la necessità di collegare la responsabilità al rendiconto e di adottare un approccio rigoroso nella gestione degli affari locali, basato sul monitoraggio quotidiano, sulla comunicazione con i residenti e sull'affrontare tutte le manifestazioni di caos senza selettività o tolleranza. Hanno anche invitato le autorità competenti a livello cittadino a intervenire urgentemente per ripristinare l'ordine, valutare le prestazioni dei funzionari locali e porre fine a ciò che hanno definito "logica di impunità", per preservare la sicurezza e la stabilità della zona e la dignità dei suoi residenti. Gli attori associativi hanno aggiunto che il fenomeno delle costruzioni abusive è una delle principali cause dirette che hanno aggravato la situazione nella zona, sottolineando che questo tipo di costruzione non autorizzata viene spesso effettuata con la compiacenza o la chiusura degli occhi da parte delle autorità responsabili. Hanno sottolineato che la zona di Al Massira è nota da anni per la diffusione delle costruzioni abusive, trasformandola in un vero e proprio focolaio di pericoli. Lo stesso portavoce ha sottolineato che la catastrofe del crollo dei due edifici nella zona, che ha causato una dolorosa tragedia umana con 22 vittime, incarna chiaramente le pericolose conseguenze dell'assenza di rigorosi controlli e della mancata applicazione della legge in materia di edilizia, ritenendo responsabili le autorità locali che non sono intervenute tempestivamente per limitare questo fenomeno prima che si trasformasse in una tragedia.