HIBAPRESS
L'amministrazione della prigione centrale di Kenitra ha negato le affermazioni diffuse da alcune pagine filo-separatiste del Fronte Polisario in merito al presunto "avvelenamento alimentare derivante dalla malnutrizione" di un detenuto coinvolto negli eventi di Gdeim Izik.
L'amministrazione penitenziaria ha affermato in un comunicato esplicativo che il detenuto in questione "non ha subito alcun avvelenamento alimentare, non avendo mai lamentato sintomi o complicazioni derivanti dal consumo di cibo, sia quello distribuito dalla società incaricata della ristorazione che quello acquistato dal negozio dell'istituzione". L'amministrazione penitenziaria ha sottolineato che "le condizioni di salute del detenuto in questione sono normali, come per gli altri detenuti che beneficiano di pasti e generi alimentari acquistati dal negozio dell'istituzione, consapevole che l'amministrazione vigila rigorosamente sulla qualità dei pasti distribuiti ai detenuti". L'amministrazione penitenziaria ha inoltre confermato nel suo comunicato che "vigila sulla qualità dei generi alimentari presenti nel negozio dell'istituzione e destinati al consumo da parte dei detenuti", a seguito delle accuse di "offese e insulti da parte del direttore dell'istituzione al detenuto in questione per aver chiesto un'indagine sul presunto avvelenamento subito, si tratta di accuse false, poiché il direttore dell'istituzione non ha mai incontrato il detenuto in questione nell'ultimo periodo".





