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Saïdia.. Il presidente del consiglio nega la creazione di una discarica nel quartiere di Al-Irfane

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HIBAPRESS – Ahmed Al-Moussaed

La città di Saïdia ha assistito a un ampio dibattito pubblico, in seguito alla pubblicazione di una dichiarazione di solidarietà da parte della sezione locale del Partito del Progresso e del Socialismo, esprimendo preoccupazione per l'intenzione del consiglio comunale di destinare un terreno nel quartiere residenziale di "Al-Irfane" come sede per le attrezzature per la pulizia, il che è stato considerato dai residenti locali una minaccia per la loro salute e l'ambiente. La dichiarazione del partito "del libro" aveva trasmesso le preoccupazioni degli abitanti dei quartieri (Al-Sanoussi, An-Nakhil e Al-Irfane) riguardo alla trasformazione di un appezzamento di terreno nel mezzo del tessuto urbano in un progetto per servire l'azienda di pulizia, che comprende un parcheggio per camion e rifiuti domestici. Il partito ha ritenuto che questo approccio "contraddica il carattere residenziale della zona" e costituisca un pericolo per le istituzioni educative e le moschee vicine, avvertendo dell'emanazione di odori sgradevoli e della proliferazione di insetti. In una rapida risposta per illuminare l'opinione pubblica, Abdelkader Benmoumen, il presidente del consiglio comunale di Saïdia, ha rilasciato una chiarimento scritto sulla sua pagina ufficiale, in cui ha negato categoricamente l'esistenza di qualsiasi intenzione di trasformare la proprietà in questione in una discarica, sottolineando che "la salute dei cittadini e la sicurezza degli studenti sono una linea rossa che non può essere toccata".

Il presidente del consiglio ha chiarito i seguenti punti: La natura del progetto: la proprietà in questione è proposta per ospitare un magazzino organizzato per i lavoratori, strutture amministrative collettive e una moschea, con l'obiettivo di migliorare i servizi amministrativi e non di raccogliere i rifiuti; Combattere i punti neri, sottolineando che l'attuale consiglio ha intrapreso battaglie legali per rescindere il contratto con la precedente società (Ozone) a causa di squilibri ambientali, tra cui la trasformazione del suo precedente garage in una discarica abusiva, sottolineando che il consiglio adotta una strategia per combattere le discariche abusive e non per consolidarle; La discarica regionale: la chiarificazione ha ricordato che l'unica discarica legalmente approvata si trova nella comunità di "Sidi Slimane", a 38 chilometri da Saïdia. Allo stesso tempo, il Partito del Progresso e del Socialismo ha invitato alla necessità di "prudenza e all'adozione di un approccio partecipativo che coinvolga i residenti nel processo decisionale", il presidente del consiglio ha sottolineato che ciò che viene discusso sono solo "proposte preliminari" all'interno di discussioni interne che non hanno ancora raggiunto la fase della decisione ufficiale approvata, invitando i cittadini a non lasciarsi trascinare dalle "voci e dai dati imprecisi".

Il fascicolo rimane aperto al dialogo tra le autorità e le forze civili e politiche, nel tentativo di trovare un equilibrio tra la necessità della città di strutture logistiche per organizzare il settore della pulizia e il diritto dei residenti a un ambiente sano e tranquillo, lontano dal rumore e dall'inquinamento.