HIBAPRESS – MAP
Il ministro dei Trasporti e della Logistica, Abdou Samad Quiouh, ha affermato giovedì che la seconda conferenza dei ministri dei trasporti dell'Organizzazione per la Cooperazione Islamica, tenutasi a Istanbul, rappresenta una preziosa opportunità per presentare i progressi compiuti dal Regno nel settore dei trasporti, sotto la saggia guida di Re Mohammed VI.
Qiouh, in una dichiarazione all'agenzia di stampa marocchina MAP, ha spiegato che la partecipazione del Marocco a questo incontro rientra nell'ambito del rafforzamento della cooperazione tra gli Stati membri dell'Organizzazione per la Cooperazione Islamica, aggiungendo che costituisce uno spazio per lo scambio di idee e concetti tra i ministri dei trasporti dei paesi membri e un'opportunità per presentare l'esperienza marocchina nello sviluppo delle infrastrutture di trasporto e nel rafforzamento dell'intermodalità, in linea con la visione strategica guidata da Sua Maestà il Re. In questo contesto, il ministro ha sottolineato che è stata presentata l'esperienza marocchina nel campo dei trasporti e della mobilità, in particolare per quanto riguarda lo sviluppo della rete ferroviaria e il potenziamento delle infrastrutture portuali, oltre a presentare la strategia aeroportuale 2030, che mira ad aumentare la capacità degli aeroporti da 40 milioni a 80 milioni di passeggeri all'anno, oltre al programma di espansione della flotta aerea di Royal Air Maroc, che dovrebbe passare dagli attuali 60 aerei a 200 aerei nei prossimi anni. Quiouh ha sottolineato che queste strategie contribuiscono a rafforzare i collegamenti tra i paesi islamici, in particolare nel campo del trasporto di merci, evidenziando che la conferenza è stata anche l'occasione per discutere i modi per facilitare la cooperazione tra le compagnie aeree nazionali. Ha anche sottolineato che questo incontro ha permesso di far luce sull'iniziativa atlantica lanciata da Sua Maestà il Re, che mira a facilitare l'accesso dei paesi costieri all'Oceano Atlantico, contribuendo così a rafforzare l'integrazione regionale. La conferenza di Istanbul, che si terrà per un giorno sotto lo slogan: "Rafforzare la connettività dei trasporti per approfondire i legami di fratellanza tra i paesi membri dell'Organizzazione per la Cooperazione Islamica", dovrebbe rappresentare un'occasione per rafforzare gli obiettivi comuni dei paesi islamici, in particolare per quanto riguarda l'adeguamento delle politiche di trasporto, il rafforzamento della governance dei corridoi, l'accelerazione della digitalizzazione e della transizione ecologica nel settore, oltre a dare un carattere istituzionale alla cooperazione nel campo dei trasporti tra i paesi membri. I lavori della conferenza affronteranno anche una serie di questioni di interesse comune, tra cui lo sviluppo dei corridoi di trasporto, il sostegno all'integrazione regionale, il rafforzamento della resilienza del settore, la trasformazione digitale e ambientale, oltre alla cooperazione nel campo dello sviluppo delle capacità tecniche e dello scambio di buone pratiche tra i paesi membri dell'Organizzazione.





