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رباط.. بروتوكول اتفاق بين المغرب وكوريا الجنوبية لتعزيز إزالة الكربون الصناعي

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HIBAPRESS – و.م.ع

Oggi, martedì a Rabat, è stato firmato un protocollo d'intesa per lanciare il progetto "Promuovere la decarbonizzazione industriale e rafforzare le capacità in Marocco (2026-2030)", tra l'Agenzia marocchina per l'efficienza energetica e l'Agenzia coreana per la cooperazione internazionale.

Il protocollo d'intesa, firmato con le iniziali dal Direttore Generale dell'Agenzia marocchina per l'efficienza energetica, Mohamed Benyahya, e dal Direttore Rappresentante Residente dell'Agenzia coreana per la cooperazione internazionale in Marocco, Hyewon Cho, alla presenza dell'Ambasciatore coreano in Marocco, Yun Jin Yun, incarna la solidità della partnership tra i due paesi e il loro impegno congiunto a favore dello sviluppo sostenibile e dell'azione per il clima. Questo progetto, il cui budget ammonta a 13,5 milioni di dollari USA e sarà implementato in collaborazione con l'Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale e l'Organizzazione Internazionale del Lavoro, mira ad accelerare la decarbonizzazione del settore industriale marocchino promuovendo l'efficienza energetica nei settori chiave, rafforzando le capacità di formazione ed estendendo l'accesso dei giovani e delle donne ai lavori verdi. In un discorso per l'occasione, il signor Benyahya ha sottolineato che questa iniziativa rientra pienamente nel contesto della dinamica delle relazioni modello tra Marocco e Corea, spiegando che questo "progetto riflette la maturità della nostra cooperazione e la convergenza delle nostre priorità strategiche nei settori della transizione energetica, dell'azione per il clima e dello sviluppo sostenibile". Ha sottolineato che il progetto si basa su tre assi principali strutturali; Si tratta di realizzare audit energetici, accompagnati da formazione adeguata, a beneficio delle aziende che operano nei settori dell'industria alimentare, tessile, chimica e farmaceutica, oltre a rafforzare le capacità di formazione, in particolare attraverso l'equipaggiamento del centro di formazione dell'Agenzia e lo sviluppo di nuove unità di formazione specializzate, oltre alla promozione delle professioni verdi. Ha sottolineato che è previsto che questo progetto, che è in linea con gli orientamenti strategici del Marocco, contribuirà in modo tangibile al raggiungimento degli obiettivi nazionali in materia di efficienza energetica, e rafforzerà ulteriormente le relazioni bilaterali, consolidandole in una logica di partnership a elevato valore aggiunto, basata sull'esperienza, l'innovazione e il trasferimento tecnologico. Da parte sua, il signor Yun ha sottolineato che "questa iniziativa evidenzia l'importanza e la sostenibilità della partnership tra Corea e Marocco", spiegando che il progetto, che va oltre la semplice cooperazione tecnica, incarna una partnership strategica che unisce industria e risorse umane, che contribuirà alla lotta contro il cambiamento climatico, al rafforzamento della competitività nazionale e all'inclusione sociale, in particolare migliorando l'efficienza energetica delle industrie e rafforzando l'esperienza delle istituzioni interessate. Ha inoltre ribadito la determinazione della Corea a continuare a lavorare insieme al Marocco, che "è diventato un leader nel campo delle energie rinnovabili, grazie alle sue ambiziose politiche e ai suoi investimenti", notando che l'obiettivo è costruire insieme un futuro resiliente e a basse emissioni di carbonio. Da parte sua, la signora Cho ha affermato che questo progetto costituisce un'estensione naturale degli sforzi dell'Agenzia coreana per la cooperazione internazionale, che riflette l'impegno della Corea a sostenere le ambizioni climatiche del Marocco e a sviluppare un'industria a zero emissioni di carbonio. Ha sottolineato che "condividendo tecnologia, competenze ed esperienze, puntiamo a contribuire al rafforzamento delle capacità e ad accelerare la transizione verde del Marocco". A sua volta, la rappresentante dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale, Sanaa Lahlo, ha evidenziato l'importanza di questa collaborazione per rafforzare l'accesso dei giovani a lavori verdi e dignitosi, spiegando, a questo proposito, che la sinergia tra gli attori marocchini e coreani e i loro partner nell'Organizzazione consentirà di creare un'industria più verde, inclusiva e sostenibile in Marocco. Ha anche espresso la determinazione dell'Organizzazione a sostenere gli sforzi di decarbonizzazione dell'industria marocchina, beneficiando della sua esperienza nel campo della modernizzazione della formazione professionale. Per quanto riguarda la coordinatrice nazionale dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro in Marocco, Aurelia Segatti, ha ritenuto che questa collaborazione dovrebbe produrre un forte impatto energetico e ambientale, rafforzando al contempo il lavoro dignitoso, sottolineando che l'economia verde e il lavoro dignitoso sono condizioni essenziali per raggiungere la giustizia sociale e stabilire una pace sostenibile. Il protocollo d'intesa firmato tra l'Agenzia marocchina per l'efficienza energetica e l'Agenzia coreana per la cooperazione internazionale riflette l'impegno congiunto del Marocco e della Corea a favore di una transizione energetica e climatica sostenibile. A lungo termine, si prevede che il progetto avrà un impatto energetico e ambientale che sosterrà l'attuazione delle strategie di efficienza energetica e sviluppo sostenibile in Marocco.