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A fronte delle sfide che il settore della pesca sta affrontando a causa delle condizioni climatiche sfavorevoli che hanno influito sull'attività di pesca nell'ultimo periodo, e del conseguente calo degli scarichi di pesca in diversi porti, la Segreteria di Stato per la pesca continua a mobilitare i vari attori del settore per garantire l'approvvigionamento dei mercati nazionali di prodotti ittici e mantenere la stabilità del loro approvvigionamento diversificando l'offerta ed esponendo pesce congelato in varie città del Regno.
In questo contesto, l'iniziativa "Il pesce a un prezzo ragionevole", che mira ad avvicinare il pesce ai cittadini a prezzi accessibili, offre vari prodotti ittici in più di 47 città.
Questa iniziativa fa parte di un approccio partecipativo che riunisce i professionisti della pesca e i commercianti di pesce, attraverso la collaborazione con i vari dipartimenti del Ministero dell'Interno, al fine di facilitare l'accesso dei cittadini a prodotti ittici di buona qualità e a prezzi ragionevoli.
Nonostante il calo temporaneo degli scarichi di pesca a causa delle condizioni meteorologiche sfavorevoli che hanno limitato l'uscita di un certo numero di pescherecci in mare, le misure adottate dalla Segreteria di Stato hanno contribuito a mantenere un livello accettabile di offerta all'interno dei mercati.
Queste misure includono il rafforzamento dei meccanismi di regolamentazione della commercializzazione, l'incoraggiamento a destinare una parte significativa della produzione al mercato nazionale, oltre a sostenere le iniziative volte a ridurre gli anelli di intermediazione e a migliorare le condizioni di distribuzione dei prodotti ittici, in particolare l'iniziativa "Il pesce a un prezzo ragionevole".
L'iniziativa "Il pesce a un prezzo ragionevole" ha inoltre contribuito a creare una dinamica positiva all'interno dei mercati offrendo una serie di varietà di pesce a prezzi accessibili ai consumatori, il che ha ricevuto una grande accoglienza da parte dei cittadini e ha contribuito ad alleviare l'impatto delle fluttuazioni temporanee dell'offerta.
La Segreteria di Stato per la pesca, in coordinamento con i vari attori del settore, continua a monitorare lo sviluppo dell'approvvigionamento dei mercati nazionali e ad adottare le misure necessarie per garantire l'abbondanza di prodotti ittici diversificando l'offerta in base alle condizioni climatiche e alla stabilità dei prezzi del pesce, al fine di proteggere il potere d'acquisto dei cittadini e, allo stesso tempo, preservare la sostenibilità delle risorse ittiche.
Fonti affidabili presso la Segreteria di Stato per la pesca confermano che l'attività di pesca delle sardine registra solitamente un calo nei mesi di febbraio e marzo, a causa delle variazioni della temperatura dell'acqua, che influiscono sulla distribuzione e sulla presenza di questi pesci lungo le coste, ma la Segreteria di Stato continua i suoi sforzi per rifornire i mercati diversificando l'offerta e commercializzando pesce congelato.





