HIBAPRESS – Casablanca
La decisione di Inwi di modificare il valore di un'offerta di abbonamento mensile (forfait) da 200 a 300 dirham ha suscitato un'ondata di indignazione tra diversi clienti, che hanno affermato di essere stati sorpresi dall'aumento senza ricevere un avviso chiaro o preventivo che spiegasse la natura di questa modifica.
Diversi clienti hanno dichiarato a "HIBAPRESS" che il valore della fattura mensile è aumentato in modo inaspettato dopo che l'offerta di cui beneficiavano da tempo è stata modificata, senza aver ricevuto alcuna notifica ufficiale che spiegasse i motivi o i dettagli di questa modifica. Alcuni clienti hanno ritenuto, nei loro reclami, che una simile mossa violasse il principio di trasparenza e rispetto che dovrebbe inquadrare il rapporto tra le società di telecomunicazioni e i consumatori. Gli osservatori ritengono che qualsiasi modifica alle condizioni di abbonamento o al valore delle offerte debba essere effettuata secondo una procedura chiara basata sull'informazione preventiva dei clienti e sulla concessione loro del diritto di accettare o rifiutare la modifica, o anche di rescindere il contratto senza alcuna conseguenza finanziaria, nel rispetto dei diritti dei consumatori. In questo contesto, alcuni attori si interrogano sul ruolo degli organismi di regolamentazione nel monitoraggio di tali pratiche, in particolare l'Agenzia nazionale per la regolamentazione delle telecomunicazioni, soprattutto alla luce delle richieste di rafforzamento dei meccanismi di monitoraggio e di garanzia del rispetto dei diritti dei clienti nel settore delle telecomunicazioni. Questa controversia ha anche riaperto il dibattito sulla necessità di rafforzare le regole di trasparenza e governance all'interno del settore, per evitare qualsiasi pratica che possa danneggiare gli interessi dei consumatori o minare la fiducia dei clienti nei servizi delle società di telecomunicazioni. In attesa di chiarimenti ufficiali da parte della suddetta società in merito a questo aumento, diversi clienti chiedono che le condizioni delle nuove offerte siano chiarite e che sia rispettato il diritto del consumatore a ricevere informazioni complete prima di apportare qualsiasi modifica che influisca sui suoi impegni finanziari.





