HIBAPRESS – Rabat
Nuovi dati sulla situazione degli insegnanti in Marocco rivelano una notevole disparità tra l'aumento dei livelli di soddisfazione professionale, da un lato, e la persistenza degli indicatori di stress psicologico ed affaticamento fisico, dall'altro, che riflette la complessità della realtà dei lavoratori dell'istruzione e la molteplicità delle loro sfide quotidiane.
Secondo i risultati dello studio internazionale sull'insegnamento e l'apprendimento 2024, presentato dall'Organismo Nazionale per la Valutazione del Sistema Educativo, della Formazione e della Ricerca Scientifica, la soddisfazione generale degli insegnanti registra livelli elevati, raggiungendo circa il 92% nella scuola secondaria di primo grado e il 93% nella scuola primaria, percentuali che riflettono un forte legame con la professione e un senso della sua importanza nella società, ma questa soddisfazione non si estende allo stesso modo agli aspetti materiali, poiché un numero significativo di insegnanti esprime insoddisfazione per gli stipendi, dove il livello di soddisfazione in questo aspetto scende al 21% nella scuola primaria e al 39% nella scuola secondaria di primo grado. I dati mostrano anche che i nuovi insegnanti mostrano livelli di soddisfazione più elevati rispetto ai loro colleghi con maggiore anzianità, e anche i lavoratori del settore privato esprimono maggiore soddisfazione rispetto ai loro omologhi del settore pubblico. In un contesto correlato, il 44% degli insegnanti della scuola secondaria di primo grado ha espresso il desiderio di cambiare l'istituzione in cui lavorano, un indicatore che riflette l'esistenza di squilibri legati alle condizioni di lavoro o all'ambiente professionale. A livello di benessere psicologico, i numeri rivelano una situazione relativamente preoccupante, poiché il 13% degli insegnanti della scuola secondaria di primo grado e il 18% degli insegnanti della scuola primaria registrano alti livelli di stress psicologico, percentuali inferiori alla media dei risultati dello studio internazionale TALIS, ma ancora significative. Al contrario, il 35,5% degli insegnanti della scuola secondaria di primo grado ha affermato di non sentire alcun stress psicologico, una percentuale che supera di gran lunga i tassi registrati nei paesi dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico. Tuttavia, l'aspetto fisico sembra essere più preoccupante, poiché il 17% degli insegnanti della scuola secondaria di primo grado e il 21% degli insegnanti della scuola primaria confermano che il loro lavoro influisce in modo notevolmente negativo sulla loro salute fisica, rispetto a una media che non supera l'8% secondo lo stesso studio, il che colloca il Marocco tra i paesi in cui l'affaticamento fisico registra livelli elevati nella professione dell'insegnamento. Una lettura completa di questi indicatori mostra che gli insegnanti marocchini, pur essendo orgogliosi della loro missione educativa e sentendosi importanti, affrontano vere sfide relative alla motivazione materiale, alle condizioni di lavoro e all'equilibrio psicologico e fisico, il che spiega la disparità tra la soddisfazione professionale generale e alcuni indicatori di sofferenza quotidiana all'interno delle classi. Queste cifre riflettono una realtà complessa che non può essere ridotta a un unico indicatore, poiché l'elevata soddisfazione per la professione non significa necessariamente la qualità delle condizioni in cui viene esercitata, e tra la passione per il messaggio educativo e la pressione degli obblighi quotidiani, il miglioramento della situazione materiale e l'alleggerimento degli oneri professionali rimane un punto d'ingresso fondamentale per garantire la stabilità del sistema educativo e migliorarne le prestazioni.





