HIBAPRESS
Il Primo Ministro Aziz Akhannouch ha inaugurato oggi, mercoledì nella capitale Rabat, i lavori della seconda edizione del Forum Nazionale degli Insegnanti, in un contesto che riflette l'importanza crescente che lo Stato attribuisce al settore dell'istruzione, considerandolo un punto di partenza fondamentale per la costruzione umana e il rafforzamento delle basi dello sviluppo.
Il Primo Ministro ha sottolineato che investire nelle donne e negli uomini dell'istruzione rimane la scelta più efficace e redditizia, non solo per migliorare la qualità dell'istruzione, ma anche per preparare le generazioni a fronteggiare le sfide del futuro e contribuire allo sviluppo della nazione, considerando che la scommessa sulla riforma educativa passa, in primo luogo, attraverso la capacità dell'insegnante di svolgere la sua missione nelle migliori condizioni. Aziz Akhannouch ha affermato che l'organizzazione di questo forum sotto il patrocinio reale incarna l'attenzione speciale che Sua Maestà il Re riserva alla famiglia dell'istruzione, a partire da una ferma convinzione del ruolo fondamentale che essa svolge nella formazione delle giovani generazioni e nel radicamento dei valori di cittadinanza e conoscenza all'interno della società. All'inizio del suo discorso, il Primo Ministro ha rivolto un saluto di apprezzamento ai vari attori del sistema educativo, dai funzionari e dalle istituzioni, alle donne e agli uomini dell'istruzione, sottolineando che questo incontro costituisce una tappa qualitativa per consolidare una tradizione istituzionale basata sul dialogo diretto e l'ascolto attento, considerandola una scelta strategica irreversibile nella gestione della riforma dell'istruzione. Con un linguaggio politico chiaro, Aziz Akhannouch ha sottolineato che la vera riforma non può essere imposta dall'alto, ma si basa all'interno delle aule scolastiche, dove si manifesta l'azione educativa quotidiana. Ha ritenuto che rendere "l'insegnante al centro della trasformazione educativa" non sia solo uno slogan, ma rifletta un orientamento governativo decisivo che collega il successo della riforma alla garanzia della dignità e della stabilità professionale dell'insegnante, come condizioni fondamentali per qualsiasi reale trasformazione nel sistema. Il Primo Ministro ha sottolineato che questa tendenza si è tradotta in misure concrete da quando l'attuale governo ha assunto le sue responsabilità, nell'ambito di una visione riformista che mira a riabilitare la professione di insegnante dopo anni di sfide, in linea con le direttive reali che invitano a migliorare le condizioni delle donne e degli uomini dell'istruzione e a migliorare le loro condizioni di lavoro. In questo contesto, Aziz Akhannouch ha sottolineato che l'insegnante non è ridotto a un funzionario che svolge compiti amministrativi, ma è un attore chiave nella costruzione umana e un portatore di un nobile messaggio che contribuisce a creare speranza e a radicare la fiducia nella società. Questo impone, continuando a investire in questa risorsa umana come pilastro di ogni riforma.





