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L’amministrazione della prigione di Ait Melloul 2 nega maltrattamenti su un detenuto e chiarisce i dettagli dell’incidente

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HIBAPRESS

L'amministrazione della prigione locale di Ait Melloul 2 ha rilasciato una dichiarazione esplicativa in risposta a un video circolato sui social media, che include accuse di maltrattamenti su un detenuto e la sua privazione dei suoi diritti all'interno dell'istituzione.

L'amministrazione ha chiarito che il detenuto in questione (J.H.) sta scontando una pena detentiva di tre anni, a seguito del suo coinvolgimento nella formazione di una banda criminale e di furto aggravato, tra cui il reato notturno, la pluralità di colpevoli e la minaccia di violenza. La dichiarazione ha aggiunto che il detenuto, la notte del 31 marzo 2026, ha insultato un dipendente dell'istituzione dopo che la sua richiesta di ritardare lo spegnimento del televisore è stata respinta. Il giorno successivo, mentre veniva portato fuori dalla cella per redigere un verbale, ha opposto resistenza mentre si tentava di ammanettarlo, il che ha portato a graffi descritti come lievi, soprattutto considerando la sua corporatura. L'amministrazione dell'istituzione ha confermato che il detenuto è stato presentato a una commissione disciplinare, che ha deciso di prendere una sanzione disciplinare contro di lui, che consisteva nel privarlo di alcune misure incentivanti, come l'uso della radio e della televisione. Per quanto riguarda le affermazioni circolanti sul collasso nervoso della madre del detenuto durante la sua visita, l'amministrazione lo ha negato categoricamente, sottolineando che la visita si è svolta in circostanze normali, e ha anche confermato che il detenuto ha beneficiato regolarmente del contatto telefonico fisso e dei suoi acquisti dal negozio dell'istituzione durante il periodo in questione. La dichiarazione si è conclusa con l'affermazione che le affermazioni circolanti sono infondate, invitando alla precisione prima di pubblicare tali dati.