HIBAPRESS – Mohammed Zariouh
In un duro colpo inferto alle reti di furto di bestiame nella provincia di Driouch, gli elementi della Gendarmeria Reale di Ben Tayeb, in stretta collaborazione con la Brigata di Driouch e sotto la supervisione diretta sul campo del comandante del centro territoriale della Brigata di Beni Oulichek, sono riusciti a porre fine all'attività di una banda criminale che ha terrorizzato gli allevatori; l'operazione ha portato all'arresto di due persone sospettate di essere responsabili di una serie di furti che hanno colpito le fattorie nella provincia di Driouch.
L'operazione non è stata frutto del caso, ma è stata il risultato di accurate indagini sul campo e di una continua sorveglianza notturna dei movimenti dei sospettati, il che ha permesso alle forze di sicurezza di individuare un "nascondiglio" della refurtiva nella comunità di "Amtalssa", in particolare vicino al parco del Rif; lì, gli elementi di sicurezza hanno messo le mani su un prezioso bottino che includeva più di "venti capi di bestiame" che erano stati accuratamente nascosti lontano dagli sguardi.
Poche ore dopo il sequestro, un sentimento di sollievo e soddisfazione prevalse tra gli agricoltori e le vittime che si sono riversati sul posto non appena hanno appreso la notizia; grazie al sistema di numerazione nazionale e ai documenti veterinari presentati dai contadini, sono riusciti a identificare il loro bestiame con assoluta certezza, apprezzando i grandi sforzi compiuti dai servizi della Gendarmeria Reale per ripristinare i loro diritti e proteggere i loro mezzi di sussistenza.
Secondo i dati disponibili, i due arrestati, di età compresa tra i 30 e i 40 anni, sono stati portati presso la sede della Gendarmeria per completare le procedure legali, dove è stato deciso di porli sotto custodia cautelare su istruzioni della Procura competente; la ricerca preliminare mira a monitorare le potenziali estensioni di questa rete e se ci sono altri partner che facilitano le operazioni di smaltimento o il supporto logistico.
Questa operazione di qualità ribadisce ancora una volta l'elevata vigilanza dei servizi di sicurezza nella provincia e ripristina la rassicurazione negli animi degli agricoltori nelle aree rurali, soprattutto perché il fenomeno del furto di bestiame costituisce una preoccupazione che affligge i professionisti e colpisce in profondità l'economia locale basata sull'allevamento del bestiame.





