HIBAPRESS – Casablanca
I segnali di una preparazione precoce per le prossime elezioni stanno emergendo in diverse comunità, con un aumento dell'organizzazione di festival locali e sagre di fantasia equestre e attività festive, in movimenti in cui i seguaci vedono indicatori dell'inizio di campagne elettorali non dichiarate prima della loro data ufficiale.
Un certo numero di attuali eletti, insieme a nomi che aspirano a competere alle elezioni di settembre, hanno fatto ricorso ad apparizioni intensive in queste manifestazioni, sostenendo attività artistiche e del patrimonio e organizzando serate e sagre che attraggono un gran numero di cittadini, specialmente nel mondo rurale e semi-urbano. I critici ritengono che alcune di queste attività abbiano superato la loro dimensione culturale o patrimoniale, trasformandosi in spazi per corteggiare gli elettori e costruire una precoce popolarità elettorale, beneficiando dell'ampia presenza di massa che tali eventi ottengono. Anche figure locali hanno espresso la loro paura di sfruttare i fondi pubblici o le capacità delle comunità territoriali in attività che comportano dimensioni elettorali nascoste, considerando che ciò colpisce il principio di parità di opportunità tra i vari attori politici. Al contrario, alcuni organizzatori difendono queste iniziative, sottolineando che rientrano nell'animazione della vita culturale e sociale delle comunità e non hanno nulla a che fare con calcoli elettorali, soprattutto perché l'organizzazione di sagre e festival fa parte delle tradizioni locali in diverse regioni. Tuttavia, la coincidenza di queste attività con l'avvicinarsi delle elezioni solleva molti punti interrogativi, soprattutto con la presenza intensiva di alcuni volti politici che sono scomparsi per lunghi periodi dalla scena locale prima di tornare con forza attraverso la porta di queste manifestazioni. Con l'intensificarsi della polemica, si alzano le voci che chiedono l'intervento del Ministero dell'Interno per monitorare queste attività e assicurarsi che non siano utilizzate per scopi elettorali prematuri, o per sfruttare le risorse pubbliche in campagne pubblicitarie convincenti.*L'immagine è d'archivio.





