HIBAPRESS – Abdellatif Baraka
La città di Agadir si prepara ad ospitare la nuova edizione del forum euromediterraneo del turismo “Mediter 2026”, che si terrà dal 18 al 20 giugno, in un appuntamento che riflette la crescente importanza del Marocco come destinazione turistica leader a livello regionale e internazionale.
L'organizzazione di questo evento rientra in una dinamica continua nel settore turistico nazionale, supportata dai risultati record registrati nel 2025, con 19,8 milioni di arrivi turistici e un fatturato di 124 miliardi di dirham, rafforzando la fiducia degli attori internazionali nell'attrattiva della destinazione marocchina. Si prevede che il forum riunirà più di 200 responsabili decisionali e 40 esperti internazionali, con l'obiettivo di discutere le sfide che il turismo mediterraneo deve affrontare e di anticipare le sue prospettive in vista del 2030, in particolare alla luce dei cambiamenti legati alla sostenibilità, alla digitalizzazione e ai cambiamenti climatici. La versione 2026 di “Mediter”, la cui direzione strategica è supervisionata dall'Associazione delle Camere di Commercio e Industria del Mediterraneo, rientra in un contesto regionale che richiede un equilibrio tra la crescita dei flussi turistici e la garanzia della sostenibilità delle risorse. Anche la scelta della destinazione di Agadir Souss Massa per ospitare questo evento riflette la dinamica della regione e la sua capacità di sviluppare un'offerta turistica rinnovata, soprattutto in vista dei preparativi legati alla Coppa del Mondo 2030. Il forum è organizzato dalla Camera di Commercio, Industria e Servizi della regione di Souss Massa, con il sostegno della Società Regionale di Sviluppo per la Promozione delle Imprese Turistiche, e in collaborazione con diversi attori istituzionali, tra cui il Consiglio Regionale di Souss Massa e il Ministero del Turismo e il Consiglio Regionale del Turismo, oltre al Centro Regionale di Investimento, in un approccio partecipativo volto a rafforzare l'integrazione tra le politiche territoriali. Gli organizzatori puntano a trasformare le sfide che il settore deve affrontare, come la promozione turistica, la resilienza climatica e la trasformazione digitale, in opportunità di crescita sostenibile, attraverso il rafforzamento della cooperazione tra gli attori economici sulle due sponde del Mediterraneo. Questi orientamenti rafforzano gli indicatori positivi che il turismo marocchino continua a registrare, tra cui un aumento del 14% degli arrivi nel 2025 e un fatturato in valuta estera di 138 miliardi di dirham, con un aumento del 21% rispetto al 2024, superando così gli obiettivi della roadmap turistica 2023-2026 e avvicinando il Regno all'obiettivo di accogliere 26 milioni di turisti. Anche il turismo interno si profila come una leva fondamentale per sostenere la resilienza del settore, dopo che la sua spesa ha raggiunto i 48 miliardi di dirham, mentre la destinazione di Agadir, supportata dai poli di Taghazout e Imi Ouaddar, continua a ottenere risultati eccezionali, accogliendo nel 2025 circa 1,5 milioni di turisti e registrando 6,3 milioni di pernottamenti. Nel primo trimestre del 2026, la città ha mantenuto questo slancio, registrando 337.469 arrivi, con un aumento del 6,95%, oltre a un aumento dei pernottamenti dell'8,39%, a testimonianza del miglioramento della qualità dell'offerta turistica. Grazie a questi indicatori, Agadir consolida la sua posizione di piattaforma regionale per la discussione sul futuro del turismo, in una tappa che dovrebbe rappresentare un ulteriore passo verso il consolidamento di un modello turistico sostenibile nello spazio mediterraneo.





