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Scienziati ed esperti internazionali hanno lanciato l'allarme alla FIFA sui rischi delle alte temperature durante i Mondiali del 2026, ritenendo insufficienti le attuali misure adottate per proteggere i giocatori e che potrebbero esporli a gravi complicazioni sanitarie.
Secondo rapporti specializzati, circa 20 esperti in settori quali la salute, le scienze climatiche e le prestazioni sportive provenienti da diversi paesi, tra cui Stati Uniti, Regno Unito, Canada e Australia, hanno espresso preoccupazione per l'impatto delle ondate di calore previste sulla sicurezza dei giocatori durante il torneo in programma negli Stati Uniti, in Canada e in Messico. La FIFA si affida attualmente a una serie di misure, tra cui brevi periodi di raffreddamento obbligatori durante ogni tempo, panchine climatizzate per lo staff tecnico e le riserve, oltre al monitoraggio dello stress termico tramite l'indice globale di temperatura e umidità. Tuttavia, gli esperti hanno ritenuto che queste misure non siano in linea con i più recenti standard scientifici, chiedendo l'inasprimento dei protocolli di sicurezza, soprattutto quando l'indice di temperatura e umidità raggiunge livelli che potrebbero rappresentare un pericolo diretto per i giocatori. Gli specialisti hanno chiesto la possibilità di posticipare o interrompere le partite nel caso in cui l'indice superi determinati livelli, con l'estensione dei periodi di raffreddamento e il miglioramento delle apparecchiature di raffreddamento all'interno e all'esterno degli stadi. Le preoccupazioni stanno crescendo con le previsioni di aumento delle temperature nella maggior parte degli stadi che ospitano il Mondiale, in particolare nelle regioni del sud degli Stati Uniti e nel nord del Messico, dove la temperatura potrebbe avvicinarsi ai 40 gradi Celsius in alcuni periodi. Gli esperti hanno anche avvertito che l'umidità, la luce solare diretta e la velocità del vento potrebbero aumentare l'intensità dello stress termico, il che potrebbe influire sulle prestazioni fisiche e minacciare la sicurezza dei giocatori. Al contrario, la FIFA ha assicurato che la salute e la sicurezza dei giocatori e dei tifosi rimangono una priorità, sottolineando che gli aspetti climatici sono presi in esame nell'ambito dei piani organizzativi del torneo in programma.





