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Il governo minaccia i “trafficanti” con la prigione e le multe

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HIBAPRESS – Rabat

Il governo ha emanato nuove e severe misure per affrontare la speculazione e la manipolazione dei prezzi degli ovini prima della festa del sacrificio, minacciando i cosiddetti "trafficanti" con sanzioni che potrebbero arrivare alla reclusione, a seguito della decisione del capo del governo sull'organizzazione dei mercati di vendita degli ovini e il controllo dei prezzi.

Le misure approvate dal governo includono il divieto di acquisto di ovini all'interno dei mercati allo scopo di rivenderli, oltre al divieto di tutte le forme di manipolazione o influenza artificiale sui prezzi, sia attraverso aste fittizie che accordi impliciti ed espliciti volti ad aumentare i prezzi in modo illecito. Le autorità hanno anche deciso di vietare lo stoccaggio di ovini al di fuori dei consueti canali commerciali con l'obiettivo di creare una scarsità artificiale o di provocare aumenti dei prezzi, obbligando i venditori a dichiarare preventivamente alle autorità amministrative la propria identità, il numero di ovini in vendita e le loro fonti prima di entrare nei mercati. Le nuove misure prevedono inoltre la limitazione della vendita degli ovini ai mercati designati e legalmente autorizzati, nell'ambito del rafforzamento della supervisione delle operazioni di vendita e commercializzazione durante la festa del sacrificio. Il governo ha sottolineato che adotterà severe misure punitive nei confronti dei trasgressori, tra cui sanzioni detentive e ammende pecuniarie previste dalle leggi in vigore, oltre alla possibilità di chiusura temporanea dei punti vendita in violazione e al sequestro degli ovini e delle attrezzature utilizzate per commettere le violazioni.