HIBAPRESS – Omar Abreich
La Casa della Stampa ha ospitato, martedì sera, un incontro formativo dedicato alla discussione dei rischi della criminalità informatica, in particolare per quanto riguarda l'estorsione digitale e la pirateria dei dati personali, con la partecipazione di giornalisti, operatori dei media e persone interessate alla sicurezza informatica.
L'incontro è stato condotto dal dottor Moneim El Kassab, che durante il suo intervento ha esaminato i principali cambiamenti nella criminalità digitale negli ultimi anni, sottolineando che il rapido sviluppo tecnologico ha contribuito all'emergere di nuovi e complessi metodi di attacco elettronico, sia attraverso la violazione degli account personali, sia attraverso il furto di dati, sia sfruttando link e applicazioni sospette per intrappolare le vittime.

L'incontro si è soffermato su diversi casi di estorsione elettronica, spiegando i metodi utilizzati dagli hacker per sfruttare immagini e dati personali al fine di fare pressione sulle vittime ed estorcerle finanziariamente o moralmente, sottolineando la necessità di denunciare immediatamente alle autorità competenti e di non cedere a nessuna minaccia digitale.
I partecipanti hanno inoltre discusso l'importanza della protezione dei dati personali, soprattutto alla luce della diffusa diffusione di smartphone e piattaforme di social media, fornendo una serie di consigli pratici relativi alla protezione degli account digitali, all'utilizzo di password complesse e all'evitare di condividere informazioni sensibili tramite applicazioni non sicure.
L'incontro ha anche affrontato l'aspetto legale legato alla lotta contro i crimini informatici, evidenziando il ruolo dei servizi di sicurezza competenti nel monitoraggio di questo tipo di casi e le procedure legali adottate per affrontare le denunce di violazione ed estorsione digitale.
Questo incontro formativo ha visto una grande interazione da parte dei partecipanti, che hanno discusso le crescenti sfide poste dalla sicurezza digitale per i professionisti dei media, alla luce della crescente quantità di tentativi di pirateria e attacchi elettronici contro i dati professionali e personali.





