HIBAPRESS – di M. Mahyawi
In un passo che mira a rafforzare l'offerta turistica ambientale e diversificare i prodotti turistici nella regione di Fès-Meknès, venerdì scorso nella provincia di Ifrane è stato inaugurato un percorso turistico equestre che si estende per 181 chilometri all'interno del Parco Nazionale di Ifrane, nell'ambito di un progetto volto a valorizzare le potenzialità naturali e forestali della regione e a promuovere il turismo escursionistico a cavallo.
Questo progetto è il frutto della collaborazione decentrata tra la regione di Fès-Meknès e la regione francese "Centre-Val de Loire", con il sostegno di numerosi partner marocchini e francesi, nel contesto degli sforzi volti a sviluppare il turismo sostenibile e ad aumentare l'attrattiva delle aree rurali e montane. Il progetto, realizzato tra il 2020 e il 2024 con un costo totale di circa 1,4 milioni di dirham, ha incluso la preparazione e l'equipaggiamento di un percorso equestre all'interno del Parco Nazionale di Ifrane, con l'installazione di segnaletica e cartelli direzionali per facilitare gli spostamenti di visitatori e professionisti, oltre alla creazione di stazioni per l'alloggio dei cavalli e punti di accoglienza e servizi legati all'equitazione e al turismo ecologico. Il progetto ha incluso anche studi diagnostici del territorio, l'identificazione dei vari attori e stakeholder del settore, nonché l'organizzazione di corsi di formazione a beneficio dei professionisti locali e la preparazione di una strategia regionale specifica per il turismo equestre, con l'obiettivo di strutturare un prodotto turistico sostenibile in grado di attrarre gli amanti della natura e degli sport tradizionali. I responsabili di questo nuovo cantiere turistico puntano a rendere la regione di Fès-Meknès una destinazione leader nel campo del turismo equestre in Marocco, soprattutto alla luce delle risorse naturali e forestali della regione e dei sentieri di montagna adatti a questo tipo di turismo, contribuendo a creare una dinamica economica locale e a sostenere lo sviluppo rurale sostenibile.





