HIBAPRESS – Mohammed Boudhan
In un'atmosfera di fede piena di umiltà e glorificazione, migliaia di fedeli nella città di Jerada, mercoledì mattina 27 maggio 2026, hanno eseguito la preghiera di Eid al-Adha nella sala di preghiera di Piazza 6 Novembre, alla presenza di Sig. Abdel Salam El Hattach, governatore della provincia di Jerada, accompagnato dalla delegazione ufficiale che comprendeva il presidente del Consiglio Scientifico Locale, i capi dei servizi di sicurezza e degli affari esteri, gli uomini delle autorità locali, oltre a un certo numero di eletti e personalità civili e militari.
La sala di preghiera ha visto fin dalle prime ore del mattino l'arrivo di un gran numero di cittadini provenienti da vari quartieri della città, uomini, donne, giovani e bambini, per eseguire il rito della preghiera di Eid in un'atmosfera dominata dalla calma e dalla tranquillità, durante la quale si sono levate le voci di glorificazione e acclamazione in una scena spirituale che riflette l'attaccamento dei marocchini ai loro valori religiosi e alle loro autentiche tradizioni.
I rituali della preghiera di Eid sono stati avviati con la glorificazione e la commemorazione secondo le tradizioni marocchine derivate dalla scuola malikita, prima che i fedeli eseguissero le due rak'ah di Eid, per poi ascoltare il sermone di Eid in cui l'oratore ha trattato le connotazioni religiose e sociali di questa occasione benedetta, e ciò che simboleggia di solidarietà, fratellanza, legame familiare e coesione tra i membri della società.
Il predicatore ha anche concluso il suo sermone con una buona preghiera per il Principe dei Credenti, Sua Maestà il Re Mohammed VI, per proteggerlo e godere di buona salute, per allietarlo con il Principe ereditario Moulay Hassan, e per sostenerlo con Sua Altezza Reale il Principe Moulay Rachid, e tutti i membri della nobile famiglia reale, e per perpetuare la benedizione della sicurezza e della stabilità sul Marocco.
Dopo la fine della preghiera, il sacrificio di Eid è stato effettuato nella sala di preghiera di Piazza 6 Novembre, in conformità con l'usanza di nostro signore Abramo, la pace sia con lui, e l'usanza di Al-Mustafa, che la pace sia con lui, in un'atmosfera caratterizzata dalla spiritualità e dalla supplica, e il governatore della provincia e la delegazione che lo accompagna si sono scambiati congratulazioni e benedizioni con i cittadini, in una scena che ha incarnato i valori di amore e solidarietà che caratterizzano questa benedetta occasione religiosa.





