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Sidi Kacem.. Una provincia ricca di potenzialità, ma povera nello sviluppo

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HIBAPRESS – a. Mahyaoui

Da anni la provincia di Sidi Kacem vive le sfide di uno sviluppo cumulativo, che ha spinto un certo numero dei suoi abitanti a porre con insistenza una domanda che si ripete in vari comuni e centri rurali: chi salverà la provincia dall'emarginazione?

Nonostante le potenzialità agricole e naturali di cui la provincia è ricca e la posizione geografica che la qualifica per essere un polo di sviluppo promettente nella regione di Rabat-Salé-Kénitra, la realtà di molte aree rivela la continua presenza di squilibri strutturali che colpiscono settori vitali, tra cui le infrastrutture, l'occupazione, la salute e l'istruzione, oltre alla crisi idrica, alla pulizia e ai servizi essenziali in diversi comuni. Molti villaggi e centri rurali vivono situazioni difficili a causa della debolezza delle strade e del deterioramento delle reti idriche ed elettriche, mentre ampie fasce di giovani soffrono di disoccupazione e della mancanza di opportunità di investimento, il che spinge molti a migrare verso le grandi città alla ricerca di migliori condizioni di vita. Inoltre, le ripetute crisi legate all'acqua potabile in un certo numero di comuni, l'ultima delle quali ha visto l'interruzione continua dell'acqua nel comune di Sidi El Kamel, riflettono l'entità dei vincoli che la provincia deve affrontare a livello di gestione delle infrastrutture di base, in mezzo a crescenti richieste per l'urgente avvio di progetti strutturali in grado di rispondere alle esigenze della popolazione. Gli attori locali ritengono che la provincia abbia bisogno oggi di una nuova visione di sviluppo basata sulla giustizia territoriale e sulla responsabilità, superando la logica della gestione contingente verso un approccio che si basa sulla pianificazione strategica, sull'investimento nelle infrastrutture di base, sulla creazione di posti di lavoro e sul miglioramento della qualità dei servizi pubblici. Nello stesso contesto, le figure della società civile sottolineano che il miglioramento della provincia di Sidi Kacem non può essere raggiunto senza una mobilitazione collettiva che coinvolga i vari attori, dalle autorità locali ai consigli eletti, dalle istituzioni pubbliche al settore privato, al fine di ripristinare la fiducia dei cittadini e raggiungere un vero sviluppo che si rifletta sulla realtà quotidiana degli abitanti. Gli osservatori degli affari locali sottolineano inoltre che la provincia, che per anni è rimasta fuori dalla dinamica dei grandi progetti, ha bisogno di un'attenzione di sviluppo reale che metta fine al lungo periodo di attesa e rivaluti le sue aree rurali e i comuni fragili, soprattutto alla luce delle crescenti sfide sociali ed economiche. La domanda che si pone oggi con insistenza tra gli abitanti della provincia è: la prossima fase porterà soluzioni efficaci per far uscire Sidi Kacem dal circolo dell'emarginazione, o la sofferenza degli abitanti continuerà a fronte del lento avvio dei progetti e della debolezza degli indicatori di sviluppo?