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L’incendio del palazzo riaccende il dossier sulla debolezza dei mezzi di protezione civile a Sidi Allal El Bahraoui

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HIBAPRESS – Sidi Allal El Bahraoui

L'incendio devastante scoppiato venerdì sera all'interno di un condominio nella città di Sidi Allal El Bahraoui, nella provincia di Khémisset, ha riacceso il dibattito sulla situazione dei mezzi di intervento e soccorso disponibili presso il centro di protezione civile della città, dopo che l'incidente ha causato ingenti danni materiali senza registrare perdite umane.

L'incendio ha mobilitato le varie autorità e i servizi competenti, con elementi della Gendarmeria Reale, delle autorità locali, delle forze ausiliarie e della protezione civile che si sono recati sul posto, mentre i dintorni dell'incidente hanno visto un'ampia mobilitazione tra i residenti che hanno seguito da vicino lo svolgimento delle operazioni di spegnimento. Nonostante l'incidente si sia concluso senza vittime, la scena ha rievocato il problema che ha a lungo suscitato preoccupazione tra i residenti, relativo alla limitatezza delle capacità logistiche messe a disposizione del centro di protezione civile di Sidi Allal El Bahraoui, in una città che conosce una continua crescita demografica e urbanistica, ed è circondata da vaste aree agricole e da un importante ambiente forestale che rende il rischio di incendi costante durante tutto l'anno. Gli osservatori degli affari locali sollevano interrogativi rinnovati sull'adeguatezza dell'affidamento su un'unica autopompa antincendio, che di tanto in tanto soffre di guasti tecnici, oltre a un'ambulanza, per far fronte agli incidenti e agli incendi che potrebbero verificarsi in una città con una popolazione di oltre 40.000 abitanti, oltre ai comuni e alle aree limitrofe che a loro volta beneficiano dei servizi del centro. Durante l'ultimo incendio, è emersa ancora una volta l'importanza di rafforzare i mezzi di intervento e rinnovare la flotta di protezione civile della città, per garantire la rapidità della risposta e l'efficacia delle operazioni in tali circostanze, soprattutto quando si tratta di incidenti che si verificano all'interno di quartieri residenziali affollati o vicino ad aree agricole e forestali suscettibili di propagazione delle fiamme. Mentre i servizi competenti continuano le loro indagini per scoprire le cause e le circostanze dell'incendio, si rinnovano le richieste dei residenti e delle attività locali sulla necessità di prestare attenzione alla situazione del centro di protezione civile di Sidi Allal El Bahraoui, e di dotarlo di moderne autopompe antincendio, ambulanze aggiuntive ed attrezzature avanzate che siano in linea con l'entità delle sfide poste in termini di sicurezza e prevenzione dei rischi.