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Violenza e caos.. Il sindacato sanitario lancia l’allarme sugli eventi all’ospedale Lalla Meryem di Larache

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HIBAPRESS

L'ufficio regionale del Sindacato Nazionale della Sanità Pubblica, membro fondatore della Federazione Democratica del Lavoro, nel Gruppo Sanitario Territoriale e nelle Agenzie Sanitarie della regione di Tangeri-Tétouan-Al Hoceima, ha espresso profonda preoccupazione per quelli che ha definito "gravi eventi" che si sono verificati nell'ospedale regionale Lalla Meryem nella città di Larache negli ultimi giorni, che hanno lasciato uno stato di paura e panico tra il personale sanitario, i pazienti e gli utenti.

In un comunicato, l'ufficio regionale ha condannato con forza gli atti di caos e violenza che si sono verificati nell'istituzione sanitaria, in particolare a livello del pronto soccorso, sottolineando che l'ospedale ha assistito, durante le prime ore di una delle notti passate, e poi la mattina di venerdì 29 maggio 2026, a eventi legati all'irruzione di gruppi di persone armate di armi bianche, e quanto ne è seguito di tensione, scontri e vandalismo che hanno colpito alcune strutture del reparto. Il comunicato ha chiarito che questi eventi hanno causato danni a un certo numero di attrezzature e strutture, tra cui porte e vetri del reparto, e hanno anche messo a rischio la sicurezza dei lavoratori, dei pazienti e degli utenti, e hanno influito sul normale andamento dei servizi sanitari all'interno dell'istituzione. Il sindacato ha ritenuto che questi eventi riflettano la crescente manifestazione di violenza all'interno delle istituzioni sanitarie, in particolare nei reparti di emergenza che accolgono quotidianamente un gran numero di cittadini in condizioni mediche critiche, sottolineando che la continuazione di questi comportamenti minaccia le condizioni di lavoro e influisce sulla qualità dei servizi forniti agli utenti. L'ufficio regionale ha registrato che il personale sanitario dell'ospedale continua a svolgere i propri compiti nonostante le difficili circostanze e le sfide quotidiane, esprimendo il suo orgoglio per gli sforzi compiuti dai dipendenti dell'istituzione al servizio dei pazienti, sottolineando che la sicurezza del personale sanitario, dei pazienti e degli utenti rimane una priorità che non ammette compromessi. In questo contesto, il sindacato ha annunciato la sua piena solidarietà con il personale sanitario che lavora nell'ospedale regionale Lalla Meryem, chiedendo alle autorità regionali e di sicurezza di intervenire urgentemente per garantire la sicurezza all'interno dell'istituzione e proteggere i suoi dipendenti e utenti. Ha inoltre invitato a istituire un centro di sicurezza permanente all'interno dell'ospedale, a rafforzare le misure di sicurezza e a organizzare l'accesso al pronto soccorso, per garantire la continuità dei servizi sanitari in condizioni sicure e organizzate, oltre a fornire il necessario accompagnamento e supporto al personale sanitario psicologicamente colpito dalle ripercussioni di questi eventi. L'ufficio regionale del Sindacato Nazionale della Sanità Pubblica ha concluso il suo comunicato sottolineando che la protezione del personale sanitario non è una richiesta settoriale, ma una condizione essenziale per garantire la continuità del servizio pubblico sanitario e migliorare la qualità dei servizi forniti ai cittadini, alzando lo slogan: "La sicurezza del personale sanitario è una linea rossa.. No a un servizio sanitario senza sicurezza e dignità".