HIBAPRESS
La fuga di un giovane detenuto da una prigione francese ha suscitato ondate di shock e interrogativi sulle falle nella sicurezza, dopo che è riuscito a lasciare l'istituto penitenziario in un modo descritto come "più vicino a una scena di un film".
Secondo i media francesi, Elias Kharbouch, noto con il soprannome di "Ganito" e di 20 anni, ha lasciato la prigione di Villepinte tranquillamente e dalla porta principale, senza sparare un colpo o usare violenza. Secondo i dati preliminari, l'operazione di fuga si è basata su un astuto stratagemma amministrativo; tre persone si sono presentate all'ufficio del cancelliere della prigione spacciandosi per agenti di sicurezza e hanno presentato un documento giudiziario falso che sembrava ufficiale e portava la firma di un giudice immaginario, che consentiva il trasferimento del detenuto fuori dall'istituto penitenziario. A causa della precisione del documento, i funzionari hanno creduto alla storia e il detenuto è stato consegnato senza sollevare sospetti, lasciando con le tre persone in modo naturale. La sorpresa più grande, secondo le stesse fonti, è che la direzione della prigione ha scoperto la truffa solo dopo circa 48 ore, sollevando ampie critiche sulle procedure di verifica dei documenti giudiziari all'interno degli istituti penitenziari. Di conseguenza, le autorità di sicurezza hanno avviato un'indagine urgente, mentre la Procura di Bobigny ha seguito il caso. Elias Kharbouch è uno dei nomi noti alla polizia nonostante la sua giovane età, è stato precedentemente condannato per omicidio commesso quando aveva quattordici anni ed è sospettato di essere coinvolto in diversi casi di rapimento e rapina a mano armata, e il suo nome è stato associato al caso di rapina violenta in casa del portiere italiano del Paris Saint-Germain, Gianluigi Donnarumma. Le autorità francesi stanno attualmente vivendo uno stato di allerta di sicurezza, con il lancio di ampie operazioni di ricerca per paura che il detenuto in fuga possa aver lasciato il territorio francese, il che potrebbe complicare il compito di rintracciarlo e arrestarlo. Nel frattempo, la direzione generale delle prigioni ha aperto un'indagine interna per determinare le responsabilità e rivelare le lacune che hanno permesso questa fuga senza precedenti.





