HIBAPRESS – Agenzie
Il portavoce del primo ministro israeliano, Ziv Agmon, ha annunciato le sue dimissioni dalla sua posizione e la sua decisione di ritirarsi dalla vita pubblica.
La decisione di Agmon è arrivata a seguito della polemica suscitata da fughe di notizie contenenti dichiarazioni definite razziste e offensive provenienti da lui. Secondo un rapporto trasmesso dal "Canale 12" ebraico, sono state rivelate dichiarazioni attribuite a Ziv Agmon durante conversazioni private, in cui ha paragonato i membri del partito "Likud" di origine marocchina a "scimmie". In una dichiarazione in cui ha annunciato la sua decisione, Agmon ha cercato di contenere la crisi, ritenendo che le dichiarazioni a lui attribuite fossero "incomplete" e trapelate da una persona di cui si fidava, sottolineando che non riflettono le sue convinzioni né rappresentano le sue posizioni ufficiali. Ha anche presentato delle scuse esplicite, dicendo: "Mi scuso dal profondo del mio cuore con tutti coloro che si sono sentiti offesi", aggiungendo di aver scelto di dimettersi per evitare di approfondire la divisione in "questa fase delicata".





